Roba da stupidi

Mettiamo da parte un momento la diplomazia, la gentilezza e perfino la tolleranza e guardiamo in faccia la realtà: la gente è incredibilmente stupida. L’eccezione, ovvia, riguarda me che scrivo e voi che leggete: tutti gli altri (possiamo dirlo, tanto non ci ascoltano) sono dei formidabili imbecilli. Non proprio tutti tutti (è sbagliato generalizzare), ma certo non si può tirare un sasso in un luogo affollato senza l’altissima probabilità di centrare una zucca vuota. Come accennavo ieri parlando di tutt’altro, non mi considero particolarmente intelligente, né mi inganna in questo il cogliere la stupidità intorno a me. È un talento non mi fa affatto sveglio: conferma soltanto il dilagare dell’idiozia.

Se gli stupidi fossero un po’ meno stupidi - ma ovviamente non lo sono - si sarebbero accorti da un pezzo che, a differenza di quanto accadeva nel passato, oggi la stupidità lascia segni apparenti e indelebili. Niente da fare: in Rete c’è un esercito di imbecilli che, ogni giorno e a ogni ora, commenta le notizie sempre con le stesse parole, sempre con le stesse invettive, sempre con le stesse sciocchezze: e i razzisti sono loro, e vergogna, questi politici ci rubano tutto, a casa!, e povera Italia, la Boldrini e i buonisti, i poteri forti, le lobby ebraiche e la deriva totalitaria. Non è mia intenzione contestare le tesi di fondo. Rispetto (o tollero) le opinioni, soprattutto quelle diverse dalle mie: non sopporto più il linguaggio ottuso e artritico con cui vengono espresse.

Chiunque può vedere - se solo lo vuole - quanto la realtà sia complessa, contraddittoria e spesso largamente imprevedibile: come potremmo cercare di interpretarla se non con circospezione, apertura mentale, disponibilità a rivedere in ogni momento posizioni che si davano per acquisite? No: meglio ripetere all’infinito slogan definitivi, trite ironie, ossessioni volgari. Nient’altro che roba da stupidi: fatevelo dire da uno che se ne intende.

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