Buonanotte

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di Mario Schiani
Giovedì 09 novembre 2017

Un biglietto per Macau

Grazie alla classifica pubblicata da Euromonitor, scopriamo che tra le prime dieci città più visitate al mondo nessuna è italiana. Per trovarne una dobbiamo arrivare al dodicesimo posto: Roma. La capitale accoglie ogni anno la metà dei visitatori di Londra che, tra l’altro, non è neppure la città con più turisti in assoluto. Questa è Hong Kong, che precede Bangkok e, appunto, Londra. Ma se il traffico dei turisti di Hong Kong non è per quantità e tipologia paragonabile a quello delle città europee e americane (Hong Kong è meta prediletta del turismo interno cinese, così come Macau, quinta, e Shenzen, nona), il confronto Roma-Londra resta deludente. Senza esagerare nel pensare che la nostra capitale possa battere una megalopoli di lingua inglese (e di molti altri idiomi) come quella britannica, il suo tesoro d’arte e di storia meriterebbe altri riscontri.

La risposta sta ancora nella classifica: se nessuna città italiana è tra le prime dieci, l’Italia è la nazione europea che piazza il maggior numero di città in classifica. Questo vuol dire che è l’intero Paese, e non un solo centro o due, a interessare, ovvero ad attirare l’attenzione dei viaggiatori di diporto. Il “valore” sta dunque nell’insieme e non nelle singole identità. Un’ovvietà forse, ma che chiama questo importante settore dell’economia a necessità quali coordinamento, unità di intenti e solidarietà. Già. A proposito, quanto costa un biglietto per Macau?

di Mario Schiani

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