Madre!

Regia: Darren Aronofsky

Genere: Thriller

Anno: 2017

Restrizioni: 14

Con: Jennifer Lawrence, Javier Bardem, Domhnall Gleeson, Ed Harris, Michelle Pfeiffer, Brian Gleeson

Delirio, melodramma, disperazione. Una coppia sposata vive in una casa colossale in mezzo al nulla: una costruzione ottagonale appartenente alla famiglia che lei sta ricostruendo pezzo dopo pezzo dopo che un terribile incendio l'aveva distrutta. Lei è una moglie devota, si adopera con spirito sottomesso per rimettere a posto la casa. Lui, invece, scrittore e poeta popolare e amato, è tutto assorbito dalla sua vocazione agonizzante, cerca parole disperatamente sensibili ma non scrive, preda com'è di un blocco creativo. La loro vita insieme, apparentemente perfetta, è in realtà sterile. La loro stagnazione emotiva è scossa dall'arrivo, una notte, di un strano visitatore che bussa alla loro porta. Lo sconosciuto dichiara di essere un medico e di aver bussato credendo si trattasse di un BeB. Chiede di poter fermarsi a dormire. Poco dopo giunge nella grande casa anche la moglie dello sconosciuto. La coppia di ospiti pian piano invade sempre più lo spazio esistenziale, e sacro, dei proprietari di casa, trasformando la visita nel peggiore degli incubi... La relazione di una coppia viene messa a dura prova dall'arrivo in casa di alcuni ospiti non invitati. E' un horror psicologico il nuovo film scritto e diretto da Darren Aronofsky che, dopo la parentesi biblica del kolossal Noah del 2014, torna a frequentare le stanze dell'horror/thriller in stile Il cigno nero, con un nuovo film all'insegna di trepidazione e brividi (come ha preannunciato il capo distribuzione della Paramount). Un horror fantasmagorico, un incubo di comicità nera, ansiogeno e capace di sconvolgere profondamente, scena dopo scena, influenzato forse dal Rosemary's Baby di Polanski o da L'angelo sterminatore di Bunuel, è interpretato da un cast all star capitanato da Jennifer Lawrence, capace da sola di reggere il film, e Javier Bardem e che include una più che mai incisiva Michelle Pfeiffer.