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Non solo i cani o alctre piccole bestiole casalinghe. C'è un'altra specie animale per la quale il periodoestivo si annuncia come un vero incubo: i gatti.
Secono l'Aidaa-associazione italiana difesa animali e ambiente, le vacanze, quest'anno, sono sinomimo di "rischio abbandono per 70 mila gatti domestici". L'Aidaa lancia l'allarme sottolineando che in Italia ci sono "almento 2,6 milioni di gatti randagi".
Quello dell'abbandono dei gatti, specialmente delle cucciolate, è un fenomeno "diffuso durante tutto l'anno", riconosce l'associazione, ma "da alcune settimane si registra un incremento degli abbandoni in tutta Italia".
Il randagismo
A confermarlo, spiega l'organizzazione, "le richieste di aiuto che giungono sempre più numerose anche al telefono amico di Aidaa". Lorenzo Croce, presidente di Aidaa, lancia l'allarme: "Non possiamo non sottolineare il rischio di abbandono che potrebbe coinvolgere almeno 70.000 gatti domestici nel periodo delle vacanze". Numeri 'nella normà, poichè "in linea con i dati annuali relativi all'abbandono di cuccioli di gatto", evidenzia Croce.
La questione del randagismo felino, sottolinea il presidente di Aidaa, "è tutt'altro che da sottovalutare, specialmente in città come Roma o Milano dove vivono decine di migliaia di gatti randagi".
I consigli
Quindi, continua, i suggerimenti sono sempre gli stessi: evitare di abbandonare i gatti, e se non si vogliono cucciolate sterilizzare preventivamente la micia di casa. Ancora, chi può dia una mano alle gattare aiuntandole con cibo secco e scatolette, "in modo che anche nei mesi estivi possano sfamare i gatti di città", conclude Croce.
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