Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:
Sono state inviate al ministro del turismo Michela Brambilla le oltre 8.500 firme raccolte in queste settimane da Aidaa, l'associazione italiana difesa animali ed ambiente, in collaborazione con il Movimento del turismo delle famiglie con animali, a sostegno della richiesta degli animalisti per rendere accessibile ai cani almeno il 10% degli ottomila chilometri di spiaggia Italiana.
Aidaa chiede di rendere fruibile con aree appositamente attrezzate circa ottocento chilometri di spiaggia libera attraverso un accordo tra il ministero del turismo e le regioni per dare la possibilità di ospitare in spiaggia i bagnanti con i loro amici a quattro zampe.
"In un paese come l'Italia dove tra fiumi, laghi e mare ci sono oltre 8.000 chilometri di spiaggia e dove ci sono almeno 9 milioni di famiglie che possiedono un'animale domestico e tra loro almeno 2 milioni pronte ad andare in vacanza con micio e fido - dice Lorenzo Croce presidente nazionale di Aidaa e promotore della petizione popolare - ci pare ragionevole chiedere che almeno il 10% delle spiagge siano aperte ai nostri amici a quattro zampe".
Secondo l'Aidaa il costo per una settimana di vacanza per chi ha un cane da portare con sè si aggira sui 300 euro tra spese della camera d'albergo, spiaggia ed accessori vari, una spesa che potrebbe essere dimezzata se ci fossero molte spiagge libere all'accesso ai bagnanti con animali, invece oggi in Italia sono solamente 52 le spiagge che accettano animali e di queste solo 27 sono gli stabilimenti balneari marittimi.
© riproduzione riservata
Invia il tuo commento