Martedì 05 marzo 2013

Ferrari da Jerez verso Melbourne
Fry: «Occhio agli pneumatici»

Monza - Dalle prove di Jerez de la Frontera alla gara di Melbourne. La Ferrari e le altre scuderie del circus della Formula 1 hanno iniziato il conto alla rovescia in vista dell'inizio del Mondiale, a metà marzo in Australia. E dalla Spagna – in sei giorni con Felipe Massa, cinque con Fernando Alonso e uno con Pedro De La Rosa – sono arrivate le indicazioni che già dopo i primi giorni avevano fatto dire ad Alonso che tutto girerà ancora intorno agli pneumatici.
Lo conferma Pat Fry, direttore tecnico della Scuderia Ferrari, nell'analisi dell'ultimo mese: «A Melbourne tutte le squadre, compresa la nostra, avranno ancora molto da imparare sugli pneumatici. Le prestazioni e il degrado delle gomme saranno determinanti al fine di stabilire il livello di competitività. L'Albert Park è un circuito semi cittadino, è utilizzato poche volte durante l'anno e sarà quindi interessante vedere come si comporteranno gli pneumatici con delle temperature più calde».

Nelle ultime prove il più veloce di tutti è stato Lewis Hamilton con la Mercedes, con 1'20"558 e - 1"7 inferiore alla pole di Maldonado nel 2012. Alle sue spalle si è avvicinato Felipe Massa con la Ferrari chiudendo a sette decimi con 1'21"266. Il brasiliano stava usando le supersoft, quando a 20 minuti circa dal termine della giornata ha dovuto interrompere le sue prove per l'esplosione della gomma anteriore sinistra. Rimasto fermo lungo la pista, per Felipe non è rimasto altro da fare che approfittare del passaggio di una vettura di servizio del circuito per tornare ai box, mentre i meccanici caricavano la sua monoposto sul camion per riportarla in garage e capire i motivi dello scoppio. Ancor più staccato Adrian Sutil con la Force India (+1"069), Pastor Maldonado con la Williams (+1”7).

c.pederzoli

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