Come scegliere la scuola superiore? Seguire il cuore e incrociare le dita
La scelta della scuola, qui un disegno di Stefano Misesti

Come scegliere la scuola superiore?
Seguire il cuore e incrociare le dita

Dal 22 gennaio i ragazzi di terza media dovranno decidere quale corso scegliere, La Provincia G lo ha chiesto a un dirigente-scrittore

Liceo, scuola professionale? Scientifico, classico, artistico, scuola alberghiera?

Le teste dei ragazzi di terza media e quelle dei loro genitori sono piene di queste domande. Gennaio è il mese della scelta. Dal 22 gennaio al 2 febbraio, infatti, i genitori dovranno iscrivere i figli alle superiori (sul sito www.istruzione.it/iscrizionionline ), ma il guaio è che scegliere la nuova scuola è difficile.

Idee da scovare

Qualcuno ha già le idee chiarissime, altri no. Allora come fare per scegliere bene? Molti ragazzi vorrebbero una scuola superiore che lasciasse spazio alla loro vita fuori dall’aula, allo sport, alla musica, agli amici. Un desiderio spesso difficile da tradurre in realtà, ma giusto. Maurizio Parodi, dirigente scolastico e scrittore di libri sulla scuola e gli studenti (i sui libri più famosi sono “Basta compiti!”, Sonda, 2012 e “Gli adulti sono bambini andati a male”, Sonda, 2013) ha una considerazione da fare e un consiglio da dare.Leggetela su La Provincia G in edicola il 12 gennaio.

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