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CANTU' Si può fare. Con qualche aggiustamento, ma si può fare. Si può riaprire la parte bassa di piazza Garibaldi al traffico veicolare, a circa tre anni dalla cacciata delle auto dal crinale. Desiderio inconfessato – ma spesso dichiarato anche palesemente ad alta voce – di una bella fetta di canturini, quello di poter tornare ad attraversare il centro in auto, che si avvicina di un altro passo a poter diventare qualcosa di più di una semplice ipotesi, visto che i rilievi tecnici effettuatati hanno dato risultati tutto sommato positivi.
«Proprio venerdì mattina abbiamo ricevuto dalla Trt (la società milanese che ha redatto nei mesi scorsi il piano urbano del traffico ndr) la documentazione relativa a questa modifica - conferma l'assessore alla viabilità Simone Molteni, il primo a uscire allo scoperto con una proposta che, visti i trascorsi, è suonata clamorosa a molti – Viene sottolineato che ci sono delle leggere criticità tecniche, alle quali comunque si potrebbe ovviare. La possibilità di riapertura, quindi, resta». E' stato proprio nell'ambito della discussione del piano voluto per mettere mano alla circolazione cittadina in affanno che è emersa l'idea di ripristinare un collegamento diretto tra via Roma e via Dante, tornando a permettere a vetture e autobus di transitare nella zona inferiore della piazza. Mentre per quella alta, destinata a restare dominio dei pedoni, si avvicina l'apertura del cantiere voluto per abbellirla, con nuove panchine e un verde pubblico più vitale di quello attuale. Idea che necessitava, però, oltre che della volontà politica, che pare accomunare maggioranza e opposizioni – le quali non hanno perso l'occasione di rimarcare che “noi l'avevamo detto” – di essere confortata dal parere positivo dei tecnici. Ora sostanzialmente arrivato.
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