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Oscurate le vetrine
di Pozzi e Rinaldin

ERBA - Una delle vetrine "oscurate" (Foto by BARTESAGHI)

ERBA E' durato tutta la giornata il tira e molla sull'oscuramento dei manifesti esposti nelle due sedi in piazza mercato dei candidati del Pdl Gianluca Rinaldin e Giorgio Pozzi. La "censura" è stata imposta per non violare la normativa sulla campagna elettorale. Preciso fin nei dettagli il protocollo che regola la visibilità di programmi e spot elettorali, ha portato sulle vetrine degli esponenti azzurri mascherine di censura ad ogni riferimento al voto. L'intervento si rifà a un passaggio della legge inviata come circolare ad ogni comune che esclude qualsiasi esposizione fissa di materiale elettorale se non negli appositi spazi di affissione disposti da ogni comune. Nelle due sedi dei candidati, aperte una di fronte all'altra nella piazza del mercato, erano  proprio le due vetrine a dare un alloggio permanente ai manifesti sostenitori di Pozzi e Rinaldin. Il compito di far rispettare tutti i regolamenti spetta al sindaco e al suo braccio operativo, la Polizia Locale, che ha avvertito i responsabili dei due locali. Le fascette bianche per Rinaldin e lo strappo dei cartelli per Pozzi ha fatto pensare sulle prime alla gente di passaggio ad una smobilitazione delle sedi stesse. Niente di tutto questo; per ogni candidato, o suoi sostenitori, c'è la libertà di aprire punti informativi locali. L'accortezza alla quale attenersi è di non allestire una vera e propria vetrina esterna che inviti al voto.

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I commenti dei lettori (1)

  • 1 | silviaca - Messaggi (52) - 19-03-2010 - 14:14h

    La notizia e' interessante e conferma quanto si vede in questi giorni: striscioni appesi alle entrate delle gallerie, manifesti elettorali che vanno a coprire quelli dei candidati di altre liste.... Ma credo (e me ne rammarico) che finira' tutto in fanteria come al solito... Per chi non se lo ricordasse: nella legge di conversione del dl 30 dicembre 2008, n. 207, ribatezzato decreto “Milleproroghe” (approvato con voto di fiducia l’11 febbraio 2009 al Senato e alla Camera), dopo l’art.42 ha introdotto l’art.42-bis che prevede una sanatoria generalizzata per tutte “le violazioni ripetute e continuate delle norme in materia di affissioni e pubblicità commesse nel periodo compreso dal primo gennaio 2005 fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, mediante affissioni di manifesti politici ovvero di striscioni e mezzi similari”. I furbetti che fanno delle regole quel che gli pare vengono sempre premiati. buona giornata a tutti s.

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