Una grande piazza d'acqua
per dimenticare il muro

COMO - Una grande piazza d'acqua di forma ellittica in asse con Piazza Cavour, al di là della strada, riprende l'aspetto dell'antica darsena: è uno degli elementi proposti dal progetto vincitore del concorso internazionale d'idee per il nuovo lungolago di Como. La graduatoria è stata resa nota oggi: Cino Zucchi Architetti è lo studio scelto all'unanimità dalla commissione che ha avuto poco più di un mese per esaminare cinque progetti, presentati da Barreca e Lavarra Studio di Architettura, Architetto Nicola Russi, Mecanoo International Bv, Karim Rashid inc, oltre a quello del vincitore che riceverà 50.000 euro di premio. Ma non lo realizzerà.

Il sindaco, Stefano Bruni, ha dichiarato che dovrà essere bandita la gara per il progetto preliminare e l'esecutivo, cioè per sviluppare le idee che la Regione ha raccolto e sarà necessario verificare la compatibilità della nuova piazza d'acqua con le opere di difesa dalle esondazioni. Saranno tenuti in considerazione anche spunti offerti dagli altri concorrenti. Ma forse tutti si aspettavano maggior interesse. Infatti, sugli undici studi di «grandi firme» invitati, in sei non hanno aderito a quella che doveva essere «un'occasione storica per Como», città che si proponeva di finire sotto i «riflettori mondiali nel segno della bellezza», com'era stato detto. Forse le complicazioni e le polemiche hanno scoraggiato gli invitati: il concorso è stato promosso anche per recuperare l'immagine di una città avvilita dal “pasticcio” del muro, ma va pure aggiunto che i tempi erano stretti ed Infrastrutture Lombarde, coordinatrice della procedura, li ha comunque rispettati.

Il concorso era stato lanciato l'11 marzo scorso. «Valorizziamo le bellezze e rilanciamo la città», ha ribadito il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, presentando  la proposta vincitrice, con il sindaco Bruni e l'assessore provinciale Patrizio Tambini. «Como si conferma luogo di grande tradizione architettonica - ha sottolineato il governatore - il progetto che ha vinto è quello che ha saputo coniugare meglio il binomio modernità  tradizione». Un progetto che è solo l'inizio, non è la conclusione di un percorso che dovrebbe ridisegnare non solo il fronte davanti a Piazza Cavour, ma anche la zona stadio, la zona dei giardini, il chilometro della conoscenza da Villa Olmo a Villa del Grumello. Un progetto “misurato”, come è stato definito il prodotto della creatività dell'architetto Cini, secondo le prime impressioni degli esperti che si riservano, naturalmente, di approfondirlo. «La proposta vincitrice - ha illustrato il presidente regionale - pone l'accento sui nodi di scambio tra mobilità pedonale e carrabile, sulla valorizzazione dei punti di contatto con l'acqua, sulla riqualificazione delle preesistenze e sull'enfatizzazione dei luoghi emozionali».

I punti fondamentali sono la sistemazione della pubblica illuminazione e l'introduzione di «pochi e ben disegnati elementi di arredo urbano», oltre alla piazza d'acqua, consistente in un invaso. Questo potrebbe significare che è stata ipotizzata una soluzione almeno per schermare il traffico che attraversa da est ad ovest il lungolago, ma dovrà essere approfondita, nell'ambito di una riflessione generale sul destino della fascia a lago.

Il progetto ti piace? Non ti convince?  Dì la tua opinione nel nostro sondaggio

s.ferrari

© riproduzione riservata

Accedi al sito per commentare

I commenti dei lettori (6)

  • 6 | Ulisse-nessuno - Messaggi (88) - 18-07-2010 - 02:10h

    la distruzione della bella, nostra vecchia Como, corre corre, sul voto dell'enorme maggioranza di chi la governa e li vota. Ma il punto è che se un popolo non fa nulla di fronte alla demolizione delle leggi, regole, lavoro, onestà, etica, socialità e difesa della nazione, come si può pretendere che qui, in una città, ci si possa fermare e fare cose logiche e razionali per il bene della cittadinanza? Se però il bene sia inteso come non dichiarare redditi e non pagare le tasse, qualcosa in cambio bisognerà pur accettare. Ecco quindi scempi edilizi, cementificazioni selvagge, figure di merda internazionali, sparizione delle risorse pubbliche a favore delle private... e che si vuole di più? non è forse questo il paradiso terrestre? Quindi cosa sarà mai un muro o una nuova piazza con le fontane per i giocolieri o... (idea!) perchè non cementificare TUTTO il lago e fare una grande area edilizia con tanto di autostrada (stavolta però a più di 2 corsie!). Mi parrebbe più coerente!

  • 5 | Emazen58 - Messaggi (209) - 17-07-2010 - 14:43h

    Che banda de mal trà insema che ci comanda....Prima fanno il muro, poi lo abbattono, poi fanno il concorso per vedere cosa è meglio fare ???? Ma svegliarsi prima di buttare via i soldi dei cittadini no ???? Complimenti anche alla lega che ci smeriglia i maroni con la presenza sul territorio ....forse solo per spartirsi i guadagni molto elevati pagati dai cittadini comaschi e italiani....

  • 4 | antoniodance - Messaggi (27) - 17-07-2010 - 10:31h

    ma questi amministratori non avendo idee per venirne fuori da questo empas le inventano proprio tutte adesso che esiste un progetto di massima saranno capaci di scelglire il meglio o aumenteranno soltanto i costi ?

  • 3 | claudio.g - Messaggi (245) - 16-07-2010 - 13:32h

    ma facciamo un concorso di idee per migliorare l'immagine ma prima facciamo rivestimenti con finto sasso del lungo lago? Sembrano le (brutte) riproduzioni fatte a las vegas...

  • 2 | cabass - Messaggi (1040) - 16-07-2010 - 10:57h

    "...sarà necessario verificare la compatibilità della nuova piazza d'acqua con le opere di difesa dalle esondazioni..." Sarò pessimista, ma questa considerazione del nostro caro sindaco mi fa pensare che ne vedremo ancora delle "belle"...

  • 1 | Nightfade - Messaggi (531) - 16-07-2010 - 10:42h

    Ma questi, con licenza parlando, ci stanno prendendo per il c..o ? In mezzo agli scandali quotidiani, alla corruzione clientelare ed alle infiltrazioni mafiose calabresi ci parlano di fontane d'acqua ?! Per di più con le casse del comune svuotate ed un debito per cittadino da terzo mondo. Ma quanto ancora dovranno sopportare i cittadini comaschi, o perlomeno, quelli onesti che non hanno votato per questi amministratori da operetta ?

Oggi in Edicola

al cinema

Vivi Como

Eventi
Pubblicità
PubblicitàSPM
SpecialiSPM