Martedì 31 agosto 2010

L'iPhone e la Wii
parlano anche comasco

Sarà Como la nuova Cupertino? Probabilmente no. Però c'è qualcosa che collega la città americana nella Silicon Valley dove ha la sede storica la Apple con il capoluogo lariano. Sono stati, infatti, scoperti e messi a punto in riva al Lario alcuni dispositivi integrati che permettono di far funzionare iPhone, iPad e anche la consolle per giochi Wii. Più precisamente, sono i frutti del laboratorio di ricerca L-Ness di via Anzani. Aperto nel 2002 grazie all'impegno del professor Pierluigi Della Vigna, che ha coinvolto nel progetto il professor Hans Von Känel del Politecnico di Zurigo, è stato finanziato anche da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo. Riccardo Bertacco, docente di fisica sperimentale al Politecnico, è a capo di uno dei gruppi di ricerca che operano all'interno del laboratorio Il centro è interuniversitario, cioè a metà fra il Politecnico e l'università Bicocca di Milano e ci lavorano quotidianamente una quarantina di persone provenienti da tutta Europa e, ovviamente, la lingua corrente è l'inglese.
«Una tecnologia scoperta messa a punto qui tre anni fa - spiega Bertacco -, su di una ricerca proposta e finanziata da un'azienda brianzola, è servita per creare un dispositivo, oggi prodotto in serie, che viene montato nella Wii o nell'iPhone. Questo perché l'azienda non aveva la flessibilità di progredire in quella ricerca, cosa che noi invece possiamo fare».

e.conca

© riproduzione riservata