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A mali estremi, estremi rimedi. Senza corrispondenza da settimane, e così ora il sindaco di Bulgarograsso Giampaolo Cusini alza la voce: «Ci rivolgeremo alle poste svizzere». Una provocazione che è stata provocata da una situazione ormai insostenibile, come confermano le molteplici richieste d’intervento giunte in Comune, di cui si è fatto portavoce il primo cittadino: «Se il disservizio non rientrerà quanto prima, chiederò un incontro urgente al prefetto per far presente i disagi subiti dai cittadini, e non escludo di denunciare Posteitaliane per quello che, a mio giudizio, si configura come un’interruzione di pubblico servizio. Da almeno due settimane la corrispondenza non viene distribuita».
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Fabrizio ha perfettamente ragione,è davvero una VERGOGNA. L'Italia sembra il terzo mondo.
Garantire i servizi Essenziali, in uno stato, che si chiama tale,la posta soprattutto deve essere Funzionante. E soprattutto non giocare a fare la Banca, e la Telefonia...non ha senso....
Non se nè può più, con questi disservizi di ordinaria amministrazione. In uno stato di diritto, almeno la posta DEVE essere un servizio che FUNZIONA. Altro che lo spot "Poste italiane". Vogliono imitare la Posta Svizzera, ma non sono capaci neanche di garantire i servizi essenziali. Ridicolo.
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