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COMO - A volte soltanto una pagina colorata può spiegare una notizia grigia. Che è questa: in piazza Vittoria non ci sono più le panchine. Le hanno tolte qualche settimana fa, forse perché vi si accomodavano anche balordi o disperati, forse perché erano prese di mira da "studenti monello", forse perché erano i residenti a lamentarsi... Buone ragioni. Ci sono sempre buone ragioni che fanno da pudico velo alle azioni ignobili, figuriamoci per quelle stupide. Sta di fatto che lì, nel centro di Como, dove migliaia di persone prendono il bus, di panchine non ce ne sono più. Una notizia che non avrebbe fatto rumore se qualcuno non gli avesse dato colore. Ieri mattina, attorno alle 8, hanno allestito nella stessa piazza Vittoria una protesta d'artista: sedie colorate, panchine arcobaleno, fantasiosi ombrellini parasole e improbabili sedute. Hanno piazzato il tutto, sono andati a prendersi un cappuccio e brioche e quando sono tornati per riportare via armi e bagagli hanno trovato, rigido e inflessibile, un vigile che in nome e per conto del Comune li ha multati. Centocinquantacinque euro, mica paglia. Per questo, quando l'abbiamo saputo, quella che era una simpatica fotonotizia è diventata una pagina intera. E c'è venuto pure un dubbio: che li abbiano multati perché leggevano La Provincia?
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la stupidità di certe amministrazioni e delle loro decisioni prese in nome del pubblico decoro o dell'ordine così come viene inteso da alcuni, sembra non avere limiti e a Como sono,pure recidivi dopo la vicenda estiva dei giardini dove non si può prendere il sole. Certo dopo aver brillantemente risolto il problema ticosa, la costruzione del nuovo ospedale, la sistemazione delle paratie a lago con i vari muri contestati da un popolazione incompetente ed arroggante che pretendeva di continuare a vedere il lago come se fosse roba sua, e dopo aver trovato soluzione a tutti gli altri problemi:,viabilità,inquinqmento,rifiuti ecc. questi operosi amministartori non potevano certo restare con le mani in mano in attesa delle prossime elezioni, qualcosa dovevano pur fare sennò qualcuno li avrebbe accusati di essere dei lazzaroni e allora nel timore di entrare nel mirino di Brunetta si sono dati da fare come meglio potevano. p.s. nota di merito anche per il vigile, che stufo di vessare automobilisti ha cercato di diversificare gli obiettivi in modo di scontentare un po' tutti e di non fare favoritismi.
Una volta raggiunto il fondo si può sempre scavare... una classe politica senza vergogna, forse perchè nessuno li fa vergognare, in un paese civile gente del genere non avrebbe il coraggio di mettere piede fuori dalla porta di casa
Ottima soluzione. Ma le pensano anche o gli vengono così?
Protesta fantastica contro una decisione assurda!
Incapaci come sempre di far rispettar la legge e conservare il decoro fanno togliere le panchine. Ora basta eliminare gli anziani e le mamme con bambini e sostituire il tutto con veline dal seno plastificato ed ecco la bell'italia (volutamente con la i minuscola) del banana.
Il nostro Comune inciampa nel ridicolo con l'ennesima azione priva di senso logico. Poi cade del tutto punendo chi glielo fa simpaticamente notare. Come sempre chi mostra ancora vitalità e arricchisce la nostra città viene tarpato, mentre chi è in grado solo di svuotare Como riducendo il verde, gli spazi pubblici e i momenti di aggregazione, siede in Comune e non si sente neanche in dovere di dare giustificazioni. Senza vergogna. Marco A.
spesso vedo barboni seduti sotto il broletto, potremmo abbattere il duomo? e se il solerte vigile fosse andato prima di togliere le panchine a sfrattare i perdigiorno disturbatori? e se chi governa questa città fosse veramente "trottola in dialetto milanese" ?
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