Staffelli di Striscia alla motorizzazione, è mistero

Preoccupazione per il futuro: mancano le targhe, rischio blocco immatricolazioni

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In via Tentorio 31 non pochi hanno pensato alla consegna di un tapiro. Sì perché Valerio Staffelli, il noto inviato di Striscia la notizia nei giorni scorsi si è presentato due volte nella sede della motorizzazione di Como, una - addirittura - in compagnia dei carabinieri. Top secret, almeno per il momento, la ragione delle visite, non certo di cortesia: il giornalista milanese è in ferie e - come dice nel suo sito ufficiale - riprenderà ad andare in video a settembre.
Staffelli o no, vale la pena di mettere il naso nei problemi della motorizzazione. Le agenzie di stampa italiane hanno battuto l’sos. Il ritardo accumulato dal Poligrafico dello Stato ha mandato in tilt il sistema di immatricolazione: dopo il blocco delle immatricolazioni dei motocicli e dei ciclomotori si preannuncia quello delle quattro ruote. A Lodi, Biella, Genova, Venezia e in altre 17 province - denuncia l’Unasca, l’Unione nazionale delle autoscuole - è iniziato il conto alla rovescia dello stop delle targhe provvisorie per il trasferimento di veicoli non immatricolati o per l’esportazione.

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