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Semafori poliziotto
Tornano raddoppiati

Como: uno dei semafori dotati di telecamera installati in città (Foto by archivio)

COMO Attenti, il Comune riaccende i "semafori poliziotto". I famigerati apparecchi che fotografano le targhe delle auto che passano col rosso, sono disattivati ormai da un anno e due mesi. Rimasti in funzione da maggio 2006 a novembre 2009 (uno tra via Dante e via Grossi, un altro in tangenziale all'incrocio con via Borsieri, il terzo in via Paoli), hanno rilevato qualcosa come 12.496 infrazioni, fruttando a Palazzo Cernezzi circa un milione e mezzo di euro. La novità è che, nel giro di pochi mesi, verranno riposizionati i tre photored negli stessi punti scelti per gli anni scorsi. E non è tutto. Se ne aggiungeranno, infatti, almeno altri due. La dislocazione? Non è ancora stata ufficializzata, in ballottaggio comunque ci sono via D'Annunzio a Prestino, via Brogeda a Ponte Chiasso, il semaforo tra via Paoli e via Badone e quello tra viale Innocenzo e via Lucini.
Le apparecchiature sono state rimosse il 27 novembre di due anni fa, alla scadenza del contratto con la società che li aveva installati (la pugliese Tec Service) e che incamerava 20 euro, Iva esclusa, per ogni multa inflitta e pagata all'amministrazione cittadina (in totale tra il 2006 e il 2009 ha incassato circa 250mila euro). In seguito, la normativa di riferimento è cambiata e Palazzo Cernezzi avrebbe dovuto acquistare oppure prendere a noleggio i photored (senza più poter sfruttare il meccanismo della percentuale riconosciuta alla ditta), aspetto che ha convinto gli uffici comunali a prendersi una pausa per valutare l'opportunità di una spese del genere. Con il nuovo sistema, d'altra parte, se il numero delle infrazioni restasse al di sotto di una certa soglia, le risorse incassate grazie alle multe (al netto dei ricorsi e delle insolvenze) non riuscirebbero a coprire la cifra investita per comprare o affittare le apparecchiature. Stando all'assessore alla Viabilità Stefano Molinari, comunque, gli approfondimenti effettuati in questi mesi hanno dimostrato che i conti possono quadrare e a breve arriverà, quindi, il via libera all'acquisizione delle apparecchiature e al posizionamento. Qual era il tesoretto incamerato ogni anno da Palazzo Cernezzi grazie ai “semafori poliziotto”? Le cifre sono andate progressivamente calando, con il venir meno dell'effetto sorpresa. Nel 2006, in soli sette mesi (i photored vennero accesi a maggio), le sanzioni furono addirittura 8.021 e il Comune incassò quasi un milione di euro (la sanzione era di 148 euro fino al 2008, poi è salita a 150). L'anno dopo le multe si fermarono a quota 2.369, per poi diminuire ulteriormente nel 2008 (“solo” 1.564) e segnare il record negativo negli undici mesi del 2009, gli ultimi (542 sanzioni fino al 26 novembre). Da una media di oltre 1.100 multe al mese nel 2006, si scese dunque a 49 al mese nel 2009. Tanto che nell'ultimo anno di funzionamento, il Comune fu costretto ad accontentarsi di 70mila euro.
Dopo la lunga pausa, ora l'amministrazione comunale torna alla carica. Chi passa con il rosso - è bene ricordarlo - attualmente rischia 154 euro di multa e una decurtazione di 6 punti dalla patente. I nuovi “semafori poliziotto” sono in arrivo. Automobilista avvisato…
Michele Sada

© riproduzione riservata

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I commenti dei lettori (7)

  • 7 | volomar - Messaggi (12) - 08-02-2011 - 09:47h

    INECCEPIBILE IL COMMENTO DI NEBBIOSO72. BASTA CIRCOLARE RISPETTANDO IL CODICE (E IL BUONSENSO) PER NON DOVER TEMERE DI COMMETTERE INFRAZIONI. PERCHE' QUANDO ANDATE IN SVIZZERA GUIDATE RISPETTANDO LE REGOLE ? RISPOSTA : RADAR,TELECAMERE E FORZE DELL'ORDINE DEGNE DI QUESTO NOME... RISULTATO : MENO INCIDENTI, MENO MORTI E FERITI E PIU' RELAX. GUIDARE SULLE NOSTRE STRADE E' SEMPRE COME ESSERE COINVOLTI IN UNA GARA DI RALLY, SENZA REGOLE E SENZA CONTROLLI. A COSA SERVE AVERE UN CODICE DELLA STRADA SE POI NON C'E' CHI (UOMO O MACCHINA) LO FA RISPETTARE ?

  • 6 | cabass - Messaggi (172) - 08-02-2011 - 09:10h

    Non so se ridere o piangere. Finalmente l'amministrazione comunale ha smesso di sproloquiare sulla sicurezza per giustificare queste trappole, atteggiamento che dava molto fastidio, e ha parlato dell'argomento in termini di introiti previsti e convenienza economica, ossia le vere ragioni dell'utilizzo dei photored. Apprezzo questo slancio di sincerità, ma nel contempo non posso non provare una profonda tristezza.

  • 5 | Massimo Caronti - Messaggi (188) - 07-02-2011 - 20:58h

    NON SANNO PIU' COME E DOVE RACCATTARE IL GRANO CHE E' SCIVOLATO VIA DALLE LORO MANI.ALLORA SI RIFANNO SU QUESTE BASSEZZE MASCHERATE DA PENSIERO NOBILE,SULLA SICUREZZA DISTRIBUITA LAUTAMENTE DA LORO CHE SONO LE PERSONE MENO INDICATE A FARLO.SE C'E' UNA COSA INSICURA SONO LE STRADE, MA NON PER I SEMAFORI MA PERCHE' SONO RIDOTTE A TRATTURI PER GLI ARMENTI.ORMAI DOVREMMERO REMUNERARCI TUTTI PER DANNI PREGRESSI E REGRESSI ALLE NOSTRE AUTO,ALTRO CHE SEMAFORI CHE MULTANO. PERCHE' INVECE NON FANNO UN BELL'ESAME DI COSCENZA......A PERCHE' ORMAI NON CEL'HANNO PIU'.

  • 4 | nebbioso72 - Messaggi (13) - 07-02-2011 - 16:53h

    Scusatemi, ma se io commetto un'infrazione, che ci sia o meno un apparecchio per rilevarla, io l'infrazione la commetto lo stesso e quindi è giusto che venga punito. Se non passo con il rosso, l'apparecchio se ne sta buono e non scatta, e il Comune non incamera.. Quindi dove sta il problema? Già dall'articolo si legge che nell'ultimo periodo di funzionamento le infrazioni rilevate erano pochissime rispetto ai primi mesi. Vuol dire che funziona perfettamente come deterrente, non come bancomat per il Comune. Se supero i limiti di velocità e vengo preso dal radar, che faccio? Mi lamento perchè lo hanno messo in un punto in cui non l'ho visto? Il Comune mi vuole truffare? Vuole solo fare cassa? Ma se io i limiti li rispettavo, non mi toccava pagare alcuna sanzione. Lamentarsi perchè si è puniti quando si sbaglia (consapevolmente) è molto "italiano" ma poco civile.

  • 3 | Nightfade - Messaggi (311) - 07-02-2011 - 15:01h

    Disperatamente di corsa a far cassa, per coprire quei tagli che secondo il governo non ci sono mai stati.

  • 2 | antoniodance - Messaggi (27) - 07-02-2011 - 12:07h

    ma non è vero allora che il posizionamento di apparecchi di rilevamento servono solo per invitare a rispettare le regole ma viceversa servono solo per far cassa altrimenti che senso ha discutere se vi è interesse o meno posizionarli

  • 1 | ddiver - Messaggi (1) - 07-02-2011 - 11:44h

    ma non vi vergognate???? si parla solo di soldi e non di prevenzione degli incidenti....ke vergogna, come siamo caduti in basso. Davide Bernasconi

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