Venerdì 01 luglio 2011

Val Cavargna senza posta:
"Dimenticati da due settimane"

SAN BARTOLOMEO - «Da due settimane nessuno distribuisce più la posta in paese. E' andato in pensione il portalettere titolare: lo si sapeva da anni, eppure il servizio è rimasto incomprensibilmente scoperto». Il sindaco di San Bartolomeo, Moreno Bonardi, è furibondo e non lo nasconde: «Non faccio altro che interpretare lo stato d'animo dei cittadini. Non riceviamo più neanche la raccomandate e la corrispondenza urgente: la cassetta della posta è vuota da oltre quindici giorni. Com'è possibile che un postino vada in pensione senza che l'azienda provveda a sostituirlo? C'è qualcosa che mi sfugge, ma forse la Val Cavargna è diventata terra di serie B: sempre da due settimane, infatti, a San Bartolomeo ci troviamo con un'intera via comunale al buio. Non so quante segnalazioni abbiamo inoltrato al numero verde di Enel Sole, senza ottenere alcun riscontro. Se il risultato delle privatizzazioni è questo, non resta che rimpiangere i vecchi enti pubblici scalcinati e dispendiosi».
La situazione delle poste in Centro e Alto Lario è stata segnalata nelle scorse settimane dalle organizzazioni sindacali Slc-Cgil e Failp-Cisal, che prevedono un collasso in vista della ferie estive dei portalettere, già costretti agli straordinari perché  parecchie zone sono scoperte. Previsione che sembra  azzeccata alla luce dei problemi lamentati a San Bartolomeo e anche a Carlazzo centro e a Gottro: «Da oltre una settimana il sottoscritto non riceve la posta a casa - riferisce il sindaco del paese, Giuliano Cerrano - . Sinceramente non mi risulta che in municipio siano pervenute segnalazioni o lamentele da parte di cittadini, ma c'è sicuramente qualcosa che non va».

m.schiani

© riproduzione riservata