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COMO Il giorno dopo la protesta in piazza Cavour che ha costretto il senatore Marcello Dell'Utri (a ParoLario avrebbe dovuto presentare i «Diari» di Mussolini) a lasciare il palco letteralmente zittito dalle contestazioni, la vicenda comasca lascia strascichi a livello locale, ma ha portato la polemica politica ai massimi livelli della politica nazionale. La conferenza potrebbe però essere riproposta. A novembre.
Usa senza troppi giri di parole il termine «vergogna» il sindaco Stefano Bruni per definire quanto accaduto nel "salotto buono" lunedì pomeriggio: «È stata assolutamente una vergogna. C'è parte della sinistra che non ha ancora capito cos'è la democrazia dopo 60 anni di storia e che educa i giovani a non seguire le regole convivenza civile. Era un convegno come un altro in cui una persona libera esprimeva la sua opinione. Opinione che poteva non essere condivisa e che si poteva contestare nel merito, ma questa violenza è assolutamente ingiustificata». Il primo cittadino ha detto che «immaginare un libero dibattito gestito come se si trattasse di un bunker con l'esercito sarebbe una sconfitta della democrazia. Quanto successo è un grave torto e spero che in consiglio comunale le forze della sinistra si dissocino da questo metodo antidemocratico. ParoLario ha a tema libri e contenuti: si anticipava un libro di un primario editore nazionale. Che si fa, si mettono le bombe per la pubblicazione? È opportuno dibattere con la possibilità di dissentire. Se invece la manifestazione era per anticipare la sentenza di terzo grado della giustizia (Dell'Utri è stato condannato in primo e secondo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, ndr) che ogni imputato ha diritto ad avere per la Costituzione, è violazione delle regole. La città ha dato un'immagine pessima per qualche facinoroso di cultura non democratica».
I commenti degli altri politici raccolti da Gisella Roncoroni e Michele Sada sull'edizione della Provincia di mercoledì 1 settembre
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Era ovvio che il sindaco difendesse un suo compare di partito pur essendo condannato per mafia, la cosa che mi lascia basito è vedere che anche la lega non proferisce parola contro un personaggio che solo fino a pochi anni fa avrebbe contestato ad altissima voce, già ma ora sono insieme al governo... LEGA = CADREGA ...che delusione....Poi guardando l'elenco degli invitati alla manifestazione ParoLario mi viene un pò da ridere, allora hanno invitato vallanzasca, ciancimino e dell'utri, certo che a questo punto per fare bella figura manca solo TOTO' RIINA e sarebbe completo il quadro.
bruni vergognati!! pensa al muro piuttosto!!
X Giulia8. Non ti devi meravigliare, questo è il nuovo che avanza come ci ha spiegato Berlusconi utilizzando il suo "Istituto Luce" con i vari Fede, Feltri, Minzolini e il buon Belpietro. L'importante è che tu non gli creda.Prima o dopo se ne accorgeranno anche gli altri. San
"persona libera. suona inquietante che un condannato giri scortato dalla polizia. certo ritengo che sia libero di esprimere la sua qualsivoglia opinione ma, credo al contempo che debba farlo da una cella di prigione dietro alle sbarre dove la legge impone tutt'ora che si ritrovi. il caro sindaco Bruni ritiene inaccettabile il comportamento della "sinistra", visto che le generalizzazioni sono il suo forte, io invece dico che sia un segnale di richiesta di osservanza delle leggi e il ricordo della ormai poco importante frase: "la legge è uguale per tutti". io direi che andrebbe cambiata con: "chi ha buone amicizie continui tranquillo a fare i suoi sporchi e disastrosi comodi, per gli altri conviene rispettare la legge". altra cosa: la polizia che dovrebbe portarlo dentro lo protegge con i nostri soldi, con i nostri soldi lui viaggia sulla sua auto blu e con i nostri soldi dobbiamo pagare i suoi errori. io voglio che lui inizi a pagare la sua parte iniziando con l'andare in prigione a leggere e difendere i diari falsi di Mussolini. il sindaco abbia il fegato di difenderlo in pubblico e non solo attraverso la stampa. che si metta in gioco anzichè bersi il caffé mentre questi atti di cui i cittadini si dovrebbero vergognare accadono. se Dell'Utri non fosse un caro amico di nonna Pina?zia Gertrude?ma no, Silvio Berlusconi chissà se avrebbe avuto la possibilità di presentarsi come "persona libera" a Parolario.
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