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Don Marco ammette tutto
Ma per ora resta in carcere

COMO - Si è concluso questa mattina poco prima di mezzogiorno l'interrogatorio in carcere di don Marco Mangiacasale, economo della Diocesi nonché ex parroco di San Giuliano, arrestato con l'accusa di violenza sessuale reiterata nei confronti di una minorenne. I difensori del sacerdote hanno presentato al giudice Maria Luisa Lo Gatto una istanza di attenuazione del regime di carcerazione, indicando una struttura eccelsiastica nella quale consentire all'indagato di scontare gli arresti domiciliari. Il gip si è riservato la decisione fino a domani. Sul contenuto dell'interrogatorio, come conferma l'avvocato Renato Papa, don Marco ha ammesso gli addebiti: "Ha tenuto un comportamento ampiamente collaborativo e ammettendo gli addebiti che gli sono stati contestati", ha detto l'avvocato.

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I commenti dei lettori (4)

  • 4 | _m_p_a_ - Messaggi (160) - 13-03-2012 - 09:09h

    a pensar male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca. Guarda caso questo prete è stato spostato dalla parrocchia all'economato in diocesi prima della denuncia. E se fosse stata una mossa per allontanarlo dalla ragazzina? In tal caso qualcuno doveva già saperlo. Si sa che la Chiesa ha in passato coperto questi reati. Mah, mi auguro che i magistrati indaghino anche su questo aspetto. E poi sulla stampa locale si vede ben poca attenzione per il danno subito dalla ragazzina e molta per il "povero" prete. PS: sono cattolico, per questo chiedo massima trasparenza.

  • 3 | ambicatos - Messaggi (2) - 12-03-2012 - 22:42h

    sono estremamente angosciata provo un senso di smarrimento il prete lo consideravo al di sopra di tutto un uomo sì ma un uomo consacrato a Cristo. Perchè fare il prete se poi ci si comporta come e peggio di un misero uomo. Sono veramente angosciata e triste.

  • 2 | shalom - Messaggi (4) - 12-03-2012 - 21:44h

    Capisco che il senno di poi sta nel fosso, ma i vertici della Curia dove erano? Don Marco era il numero tre. Troppo permissivismo e benessere nel clero! Tre Ipad, un telefonino, un pc sequestrato!Dove vanno a prendere i soldi. Casa, vitto e stipendio assicurato. La castità non esiste più. Abito talare dimenticato. Il Clero delega.... ma poi, ha tanto tempo libero da cadere in questi reati. Ci vuole un altro Concilio di Trento impostato sulla vita clericale. Dio li assista!

  • 1 | giorginho - Messaggi (269) - 12-03-2012 - 17:17h

    Sono vicino prima di tutto alla ragazzina e alla sua famiglia. Per il prete provo umana pietà, ma mi sembra che le reazioni siano un pò troppo buoniste. Se gli stessi atti fossero stati compiuti da un laico sarebbe stato lo stesso? O la sua colpa è minore perchè è un prete? Io dico invece che è maggiore, perchè ha abusato della fiducia della ragazza, della sua famiglia e dei fedeli della sua parrocchia e non solo. Che sconti ne più ne meno quello che sconterebbe un qualsiasi cittadino, e poi se vuol andare in qualche struttura ecclesiale ci vada pure. Io gli consiglio di andare a lavorare, invece, vedrà che tanti grilli per la testa gli passano.

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