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Multe: otto milioni di rosso
Troppi "furbetti" tra i ticinesi

Quasi otto milioni di multe non pagate finora all'amministrazione comunale. Si tratta di crediti che vanta Palazzo Cernezzi e che sono già stati iscritti a ruolo e che Creset, la società che si occupa del recupero crediti, sta cercando di riscuotere. L'assessore al Bilancio Giulia Pusterla è decisa ad introdurre un giro di vite, sia sulle modalità che sulla tempestività, delle riscossioni.
Decisa anche ad affrontare in modo nuovo e radicale anche il problema dei troppi insoluti da parte dei cittadini svizzeri. «Mi riservo di approfondire la questione perché va gestita in modo diverso e con un intervento dell'ufficio legale in modo da prospettare una soluzione giuridica poiché devono pagare tutti, elvetici inclusi».

Il servizio completo sul numero de "La Provincia" in edicola oggi 10 settembre

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I commenti dei lettori (13)

  • 13 | gemelleg&g - Messaggi (371) - 11-09-2012 - 08:32h

    @kevnat: non è il comune di Como che ha deciso di NON far pagare le multe al momento in cui viene commessa l'infrazione. MA UNA NORMATIVA NAZIONALE. Se poi ogni pretesto è buono per criticare la vecchia amministrazione fai pure; la scelta è tua. PS. non sono di Como

  • 12 | kevnat - Messaggi (14) - 10-09-2012 - 21:20h

    per ciarly: perchè non si fa? Semplice: il comune di como ha preferito sperperare milioni di euro per fare un muro che non serve a un tubo ( manco il lago esondasse ogni due settimane), deturpare il paesaggio e pagare ricchi bonus ai suoi dirigenti anzichè investire in servizi. D'altronde è quello che hanno voluto i cittadini, votando pdl; sono stati accontentati. I vigili di como sono in crisi di personale e quelli che ci sono se ne vogliono andare perchè l'ambiente di lavoro è pessimo (così mi hanno riferito). Non hanno manco il personale e i fondi per le pattuglie serali perchè non ci sono soldi. Qualche straniero (svizzero e non) lo multeranno anche subito, ma il grosso delle multe non pagate riguarda semafori che fanno la foto, autovelox, ztl in centro ecc., tutte multe contestate in seguito e mai pagate.

  • 11 | ciarly - Messaggi (72) - 10-09-2012 - 19:57h

    Può darsi che la legge italiana non permetta di far pagare le vecchie multe in caso di un controllo,ma perlomeno quando si fermano questi individui,costringerli a pagare subito o sequestro auto finchè non incassi,come fanno loro. Perchè non si fà ??????

  • 10 | tigertheny - Messaggi (4) - 10-09-2012 - 18:54h

    Ho ricevuto e regolarmente pagato con bonifico una multa di CHF 120.00 del novembre 2009, inviatami dalla POLIZIA CANTONALE SVIZZERA a distanza di quasi 2 anni per "eccesso di velocità" ( 59 km/h invece che 50) dove era ben specificato che la LEGGE SVIZZERA prevede un termine di 3 anni per la SOLA NOTIFICA e che in caso di mancato pagamento si dava avvio a PROCEDURA PENALE. Non voglio contestare i metodi svizzeri nella riscossione o fermo del mezzo in caso di mancato pagamento. Non deve far nessuna differenza che chi commette un'infrazione abbia la targa italiana, svizzera o di qualsiasi altro paese. Quindi non vedo perchè non ci debba essere uguaglianza anche nella certezza della riscossione per le infrazioni commesse da cittadini svizzeri in italia. Se il problema è la Normativa italiana è meglio che chi di dovere si dia una svegliata perchè ha dormito abbastanza!!!!!

  • 9 | cabass - Messaggi (558) - 10-09-2012 - 17:25h

    In ogni caso se non è possibile incassare multe pregresse o riscuotere quelle verbalizzate ai residenti all'estero (esempio svizzeri veri e italiani "camuffati", a scanso di equivoci) per via della legge italiana, allora significa che la legge va cambiata, visto che, ad esempio, proprio in Svizzera si può fare benissimo (e anche in Francia, per quello che ne so). I politici cosa ci stanno a fare in Parlamento?! Non si può continuare a dire "sarebbe bello ma non si può perché la legge non lo permette", come spesso capita di sentire colloquiando con burocrati e funzionari di questo ahimé sgangherato Stato.

  • 8 | cabass - Messaggi (558) - 10-09-2012 - 17:15h

    @kevnat : ha ragione, la faccio troppo facile: a volte mi scordo che siamo in Italia! Purtroppo. :-(

  • 7 | kevnat - Messaggi (14) - 10-09-2012 - 15:12h

    Cabass lei la fa troppo facile; mio cugino lavora nella polizia stradale e mi ha spiegato che in Italia abbiamo leggi diverse, non si puo' fermare una macchina e obbligare il proprietario a pagare le vecchie multe come fanno in Svizzera. Diverso se l'infrazione è stata commessa in quel momento, allora si, ma per le multe vecchie non si puo'. Non voglio difendere i Ticinesi, ma ricordiamo che una grossa fetta di auto targate ticino è condotta da italiani (o altri stranieri) residenti in Svizzera oppure a cui è stata data l'auto della ditta in benefit.

  • 6 | cabass - Messaggi (558) - 10-09-2012 - 12:59h

    Basterebbe che la Polizia Locale istituisse periodicamente posti di blocco ad hoc fermando le auto con targhe svizzere e verificando le eventuali "pendenze" dell'intestatario... Operazione tra l'altro facilitata dal fatto che il numero di targa svizzero è personale e nei passaggi di proprietà segue il proprietario e non l'auto, evitando così dubbi e scappatoie tipo "è stato il vecchio proprietario, io non c'entro!". Dopodiché dire al conducente: "Paga subito o lasci qui la macchina!", esattamente come si fa dalle loro parti. Un'operazione del genere in via Bellinzona di sabato pomeriggio permetterebbe, ne sono certo, di raccogliere una montagna di quattrini!

  • 5 | ericradis - Messaggi (123) - 10-09-2012 - 12:58h

    la stessa precisione e correttezza elvetica è auspicabile anche da parte nostra.

  • 4 | fabronco - Messaggi (50) - 10-09-2012 - 11:41h

    come fanno gli agenti svizzeri con noi italiani e gli stranieri, o paghi subito o vai a casa a piedi. e come ci vai o trovi i soldi, anche se è la notte di Natale sono problemi tuoi. autisti svizzeri? la targa è senz'altro ticinese, il paese d'origine del trasgressore è un altro discorso.

  • 3 | palsal - Messaggi (80) - 10-09-2012 - 11:32h

    ma basta far lavorare i finanzieri in dogana, si segnalano le targhe e quando rientra in svizzera si fermano! se no si cede il credito a una società la quale ci paga il valore pari all'80% e poi se la gratta lei per recuperare l'importo pagato.

  • 2 | gemelleg&g - Messaggi (371) - 10-09-2012 - 11:03h

    riscuotere subito, come fanno in Svizzera: prima paghi poi ti riprendi l'auto e torni a casa!!!

  • 1 | claudio.g - Messaggi (190) - 10-09-2012 - 10:13h

    gli svizzeri vengono a cercarci fino in capo la mondo per farci pagare (giustamente) infrazioni che facciamo nel loro paese, perchè non dovremmo fare lo stesso anche noi? Dov'è il problema? Oltretutto farebbero meno i gradassi (ovviamente non tutti, ma i soliti prepotenti) sulle nostre strade.

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