Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:

Legge anti kebab meno restrittiva
Niente multe a pasticcerie e forni

In via Borgovico di nuovo pizzette e focacce di notte (Foto by Pozzoni Carlo)

«Il Forno» di Roberto Lo Fiego in via Borgovico, conosciuto dal popolo della notte come “Il Buco”, ha ripreso a sfornare e a vendere pizze e focacce anche dopo l’una di notte. La cosiddetta legge anti kebab, varata da Pirellone per cercare di eliminare il problema degli assembramenti di gente all’esterno dei locali notturni, è stata ritenuta inapplicabile alla tipologia di cui fa parte «Il Forno» di Lo Fiego. In teoria i vigili di Como da adesso in poi non potranno più sanzionare gli esercizi che vendono i propri prodotti tutta la notte fino al mattino dopo, purché questi esercizi non effettuino somministrazione. In poche parole a loro non può essere applicata la legge anti kebab che prevede il divieto di vendita dopo l’una di notte. Secondo quanto comunicato dal settore Commercio del Comune di Como alle associazioni di categoria – quali Upcts Confcommercio, Cna e Apa – pasticcerie e forni possono continuare a lavorare come hanno sempre fatto se nei loro locali non hanno né sedie né tavolini per il consumo interno. Ed ecco come la legge regionale che nelle scorse settimane ha alimentato il dibattito politico da oggi in poi sembra destinata a non creare più problemi.
La questione può dirsi chiusa. Di sicuro di questo ne sono contenti i titolari degli esercizi come il Forno, la pasticceria Melillo di via Paoli e il Nico Rico’s di viale Lecco. Meno contenti saranno i residenti che da tempo lamentano situazioni di disturbo della quiete pubblica a causa dei clienti che mangiano pizze, brioche e panini fino all’alba sotto le loro finestre.
Lo Fiego, che dopo le prime due sanzioni da parte della polizia locale rischiava addirittura di chiudere, ha potuto riassumere uno dei ragazzi che aveva licenziato. «Adesso che ho la garanzia di potere continuare a lavorare come prima – ha commentato Lo Fiego – ho riassunto uno dei due ragazzi che ero stato costretto a licenziare visto che mi veniva proibito di lavorare di notte, quando cioè guadagno di più. Quanto alle sanzioni che ho già ricevuto intendo chiederne l’annullamento».
Per Mario Martinelli, funzionario del settore panificatori di Upcts Confcommercio, il parere espresso dal Comune ha fatto luce sulla nuova normativa regionale: «L’amministrazione comunale ha dato una lettura della legge a nostro avviso corretta. La legge ribattezzata anti-kebab si applica solo alle imprese che vendono prodotti di produzione propria destinati al consumo immediato all’interno del locale. Non è questo il caso di esercizi come il forno di Lo Fiego o la pasticceria Melillo. Loro non hanno locali allestiti per il consumo. Come associazione abbiamo chiesto che ora le multe elevate nelle settimane scorse ai laboratori artigianali che vendevano dopo l’una di notte vengano annullate».
Dario Alemanno

© riproduzione riservata

Invia il tuo commento

EcoMap

Vivi Como

al cinema

Toy Story 3 - La grande fuga

  • Regista: Lee Unkrich
  • Con:
 

inserto casa

Vendita Affitto