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Dovevano partire per Minorca, ma saranno costretti ad accontentarsi di Rimini. Cristiana Corti e Matteo Frigerio, due giovani comaschi residenti in centro città, sono finiti loro malgrado del dissesto dell’agenzia di viaggi on line Todomondo, il cui sito (todomondo.it) da alcune settimane è stato messo sotto sequestro dalla polizia. E così, quando ormai già pensavano a cosa mettere in valigia, hanno visto sfumare all’improvviso la loro vacanza nell’isola delle Baleari e, soprattutto, i 750 euro a testa che avevano sborsato per pagarsi le ferie estive. Racconta Matteo Frigerio: «Saremmo dovuti partire ieri (venerdì ndr). Il viaggio lo avevamo prenotato a metà giugno, scegliendolo dal sito Todomondo. Abbiamo fatto tutto on line e pagato con la carta di credito. Il 17 luglio è arrivato un primo comunicato sul sito, che annunciava la sospensione di tutte le partenze fino al 22 luglio. Poi la data è stata prorogata ulteriormente, fino a quando è ci è arrivata una lettera che ci diceva che era tutto annullato. E che noi ci avevamo smenato i soldi». L’agenzia di viaggi via web, che ha sede a Gallarate, da mesi era alle prese con gravi problemi economici. Le voci parlano di un buco superiore ai 5 milioni di euro. A rimetterci, come spesso accade, sono gli ignari clienti.
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