Arrestati i ladri
della pasticceria

Due uomini, uno di Tavernerio, sospettati di aver messo a segno altri colpi oltre ai due da Marinoni e quello dalla parrucchiera. Traditi dalle tessere dei supermercati rubate che avevano in casa

TAVERNERIO Sono stati arrestati i ladri che nelle ultime settimane avevano preso di mira  Tavernerio. Tra i primi ad apprendere la novità i titolari della pasticceria Marinoni che, vittime di due furti in soli tre giorni, alle sette e trenta hanno ricevuto la visita del poliziotto incaricato di riferire la novella. I malviventi, che sarebbero stati colti in flagrante mentre svaligiavano una tabaccheria, avevano già messo a segno diversi colpi. A loro sarebbero attribuiti, almeno in parte, quelli che hanno investito la frazione di Solzago dove in poche notti sono state prese d’assalto diverse attività commerciali. Tra queste proprio il locale dei Marinoni dal quale erano state sottratte, oltre a denaro contante e materiale tecnologico, alcune tessere di fornitori, supermercati e negozi specializzati intestate all’attività. Carte inutili, perché nominali, ai ladri, ma fondamentali per gli inquirenti che, ritrovandole nelle tasche di uno degli arrestati, sono così riusciti a collegare a loro almeno due casi. «Non vogliamo ancora parlare – dice Luisa Marinoni, titolare del bar – siamo certamente più tranquilli ma finché non li vedremo in prigione, o non avremo ulteriori conferme sullo svolgimento delle indagini, preferiamo non esultare. Ci auspichiamo giustizia e delle punizioni esemplari». Non si hanno ancora conferme ufficiali sull’identità dei ladri che, secondo indiscrezioni, sarebbero due, uno dei quali proprio di Tavernerio e padre di tre figli. Nel frattempo i cittadini cercano di ripercorrere gli episodi che hanno visto protagonista la zona e all’elenco si aggiunge un tentativo di scasso ai danni del bar Leo in via Provinciale e altri due furti nelle baite situate sopra il paese. Spariti solo una bombola di gas e e poche altre cose di valore. Due episodi, ammesso siano riconducibili allo stesso gruppo, che confermano l’impressione che si tratti più di malviventi improvvisati più che di ladri professionisti. Anche perché in diverse occasioni si sono fermati per mangiare e riposarsi. Felice degli arresti, che si spera metteranno un freno agli episodi di micro criminalità che hanno preoccupato la comunità, è anche Giuliana Banci, proprietaria del negozio di acconciature in via primo Maggio ripetutamente vittima dei furti, dice: «Finalmente! Anche a noi hanno comunicato la notizia, fossero loro si dormirebbe molto più tranquilli».
Federica Dato

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