Chef Rubio e il “duro lavoro”
Il set in stazione a Saronno

Saronno

Uno chef in mezzo agli operai di Trenord, di notte, sui binari, alle prese con la sostituzione di uno scambio, a Saronno. Non uno chef qualsiasi, ma uno chef abituato a sporcarsi le mani anche con lavori diversi dal suo come mostra nella sua trasmissione “È uno sporco lavoro” (e qualcuno lo deve pur fare). Chef Rubio mostra come, stasera alle 21.10 su DMAX (canale 52 del digitale terrestre, gruppo Discovery Italia).

Rubio è un ex rugbysta romano, tramutato in cuoco quando, in Nuova Zelanda. doveva lavorare in un ristorante per mantenersi perchè per le partite non lo pagavano. È già famoso per la trasmissione “Unti e bisunti”, dove mostrava (e mangiava) cibi estremi della tradizione italiana, e ora è alle prese con questo nuovo format.

Nel suo viaggio alla scoperta dei lavori più duri ma necessari al benessere della collettività ha accettato la sfida di scendere sui binari accanto ad una squadra di Ferrovienord per mostrare al suo pubblico quanta cura richieda la manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria.

Per garantire il perfetto funzionamento della rete infatti ogni giorno un team di 300 persone garantisce duemila ore di interventi sui 320 chilometri delle linee di Ferrovienord perché oltre 800 treni possano viaggiare in totale sicurezza e puntualità portando a destinazione ogni giorno oltre 200mila passeggeri.

L’episodio che vede protagonista Ferrovienord si caratterizza per l’ambientazione notturna: per realizzare l’intervento è stato necessario attendere la fine della circolazione dei treni. Chef Rubio si è messo a disposizione di una squadra di sei operai nell’operazione di sostituzione del cuore di uno scambio, che si è protratta fino alle 5 del mattino. Per comprendere le difficoltà del lavoro basti pensare che il cuore sostituito (in acciaio fuso al manganese) ha un peso pari a 1.262 chili, è lungo 5 metri e largo 3,5 mentre la singola rotaia del binario misura 36 metri ed ha un peso di 2.160 kg.

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