Da Londra a Torno in bici
Impresa di papà e figlia per la ricerca

Percorsi 1.200 km in diciassette giorni e raccolte oltre 1.500 sterline per studi sulla sclerodermia. Domenica in paese racconteranno la loro esperienza

Diciassette giorni di viaggio, due biciclette, tanti borsoni e una tenda da campeggio è stato tutto il necessario a un papà e a sua figlia per partire da Londra e arrivare a Torno dopo aver attraversato l’Europa lungo un tragitto di mille e duecento chilometri comprensivo di un altopiano e due passi alpini.

In più hanno abbinato al viaggio-impresa la causa benefica di una raccolta fondi per la ricerca contro la Sclerodermia. Non fosse stato per una sosta obbligata dal maltempo i protagonisti dell’iniziativa, Keith Murzello e Kshanika Bonardi Murzello, 57 e 23 anni, sarebbero arrivati sul Lario con un giorno di anticipo rispetto a martedì sera.

Entrambi hanno passaporto inglese e abitano a Londra, lui è di origine indiana (non italiana come lascerebbe pensare il cognome) e insegna scienze alle scuole superiori, lei per metà è comasca e si è appena laureata in lingue; la mamma, Silvia Bonardi, si è trasferita in Gran Bretagna trent’anni fa.

L’idea del viaggio è nata da Kshanika come una forma di festeggiamento per la conclusione degli studi, l’idea della raccolta fondi invece deriva dalla zia materna che abita a Torno ed è malata di sclerosi sistemica, una malattia neurodegenerativa ancora poco conosciuta e che al momento non lascia speranze di guarigione.

In questi giorni sono ospiti dai familiari di Torno e domenica dalle 15 saranno protagonisti della giornata organizzata dall’associazione “Via de Benzi 17” tra la riva di Torno e la sede. Racconteranno il loro viaggio attraverso le immagini prima che Carla Garbagnati Crosti, presidente del gruppo italiano per la lotta alla sclerodermia, faccia il punto sulla situazione in Europa e in Italia.

Pochi ad esempio sanno che solo in Toscana e Piemonte è riconosciuta come malattia rara con tutto quanto ne consegue per i malati. La raccolta fondi avviata online intanto ha ottenuto un ottimo risultato: prima che arrivassero a Torno il totale raccolto su www.justgiving.com/Cycling-for-Scleroderma ha superato la quota-obiettivo di 1.500 sterline.

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