Hashish e marijuana al Setificio
Rischiano la sospensione 18 studenti

Sono cinque gli alunni denunciati alla magistratura. Nei guai anche tre ragazze. Il dirigente: «Ma noi dobbiamo educare e il nostro obiettivo è il recupero dei ragazzi»

Cinque studenti denunciati alla magistratura e tredici segnalati dalla guardia di finanza alla Prefettura di Como per consumo di droga.

È questo il risultato del blitz al Setificio, 62 i grammi confiscati tra hashish e marijuana.

L’inchiesta

Concluse le indagini il consiglio d’istituto farà scattare anche le sanzioni disciplinari nei confronti degli studenti colti in flagrante: l’ipotesi è la sospensione, a rischio l’anno scolastico.

Per possesso di sostanze stupefacenti sono stati segnalati tredici studenti, di cui nove maggiorenni e quattro minorenni, tra di loro anche tre ragazze. Cinque gli studenti denunciati per spaccio. Oltre ai sessantadue grammi di cannabis sono stati sequestrati degli strumenti per confezionare le sostanze, un portatile, un tablet, quattro telefoni cellulari e oltre 500 euro in contanti, il frutto dello spaccio.

«Attendiamo la fine delle indagini, poi la guardia di finanza ci illustrerà i particolari dei controlli - spiega il dirigente scolastico Roberto Peverelli - una volta conosciute le precise accuse a carico dei singoli studenti potremo riflettere e decidere il da farsi»

«Il nostro regolamento disciplinare - dice ancora Peverelli - prevede dai sei ai dieci giorni di sospensione per chi introduce una modica quantità ad uso personale di sostanze stupefacenti. La sospensione superiore ai quindici giorni invece scatta per chi commercia queste sostanze dentro alla scuola. È il consiglio d’istituto che decide ed eroga queste sanzioni. Speriamo, per il bene dei nostri ragazzi, che nella fattispecie i reati non siano gravi. Le pene inflitte dalla scuola comunque devono sempre essere ragionate e commisurate». Una sospensione oltre i quindici giorni è una grave macchia sul curriculum di uno studente

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