I fatti del giorno in venti righe

I fatti del giorno in venti righe

I rimborsi per le pensioni, la storia del truffatore impunito, il grande pasticcio delle paratie, l’appello di una nonna ai ladri del violino del nipote e tanto altro

In venti righe quel che c’è da sapere sui fatti del giorno nella nostra provincia:

Sono 27.500 i pensionati comaschi che otterranno i rimborsi dopo la sentenza che ha dichiarato illegittimo il taglio delle pensioni più “ricche” deciso dal governo Monti; quattro poliziotti sotto inchiesta perché accusati di aver falsificato il verbale dell’incidente capitato al figlio di una collega in via per Brunate; il pasticcio paratie: davanti all’Anticorruzione i primi progettisti sconfessano il Comune e accusano la Sacaim, l’azienda che ha vinto l’appalto; domani sarà inaugurata la tangenziale di Como, anzi il primo “mini” lotto di una tangenziale che è stata mutilata dai politici; aveva tentato di vendere farmaci fasulli a un pensionato a Como, dopo neppure un giorno in cella il truffatore di piazza Volta a Como è già tornato al lavoro come parcheggiatore abusivo; da Grandola ed Uniti l’accorato appello di una nonna ai ladri: restituite il violino a mio nipote; da Corrido arriva invece la storia terribile dell’avvelenatore di cani: qualcuno ha seminato bocconi di carne pieni di spilli lungo un sentiero; celebrato in Kenya il funerale di Paolo, l’uomo di Porlezza ucciso a Nairobi in una rapina; a Lomazzo i profughi aiutano i soccorritori della Croce Rossa: a loro il compito di pulire le ambulanze; baby vandalo a Erba: la vittima lo perdona; il Comune di Mariano Comense decide di regalare 60 computer ai suoi cittadini; e per lo sport la cronaca dell’infelice trasferta play off della pallacanestro Cantù, sconfitta anche in gara-2, e le interviste di Ganz padre e figlio.

Questo e altro su La Provincia in edicola oggi, venerdì 22 maggio

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