Il poligono di tiro  riapre a Gera  Tra le polemiche
Il poligono di tiro che era stato realizzato a Carlazzo e tanti problemi aveva riservato ai cacciatori

Il poligono di tiro

riapre a Gera

Tra le polemiche

Sarà utilizzato da cacciatori e forze dell’ordine

per “tarare” le armi. Il sindaco resta perplesso

Nel 2012 era stato chiuso quello ai monti di Gottro

Il campo di tiro tanto contestato negli anni scorsi ai monti di Gottro - al punto che si arrivò alla chiusura - si trasferisce sul torrente San Vincenzo, appena a monte di Gera Lario.

Il progetto del «Comitato caccia Alpi Comasche» si realizzerà in un’area a ridosso dell’alveo, in territorio di Trezzone e Montemezzo, raggiungibile dalla strada provinciale attraverso una pista sterrata.

«E’ stata fatta richiesta e abbiamo risposto positivamente - afferma il sindaco di Trezzone, Davide Dadda - . Il campo di tiro verrà realizzato in un’area del tutto al di fuori dei centri abitati e non creerà problemi o fastidi ad alcuno. Non era facile, per i cacciatori, individuare una zona adatta alle loro necessità e credo proprio che questa lo sia».

Campo da tiro che, nel linguaggio comune, viene definito poligono ma è qualche cosa di tecnicamente diverso. Si tratta di una zona destinata ai cacciatori per “tarare” le armi ma a disposizione anche delle forze dell’ordine.

Ampio servizio su La Provincia in edicola venerdì 3 aprile

© RIPRODUZIONE RISERVATA