Le campane di San Paolo  Mute per due settimane
La basilica di San Paolo con il suo campanile, simbolo di Cantù

Le campane di San Paolo

Mute per due settimane

Manutenzione da ieri per i motori che comandano l’impianto Così Cantù si è ritrovata senza un suono familiare, molto simile al “Big Ben”

Da ieri e per 14 giorni le campane di San Paolo resteranno mute per la manutenzione ai motori che comandano le campane. Due settimane senza il familiare suono del Big Ben canturino: di cui imita il suono. Si tratta della stessa musica della torre londinese. Che soprattutto nelle ore serali ha un suo fascino e una sua suggestione.

Non dista molto da quello di San Teodoro. Entrambi sono figli d’arte. Dai documenti d’archivio sembrerebbe che Pellegrino Tibaldi abbia avuto qualche parte nella realizzazione del suo aspetto attuale. Comunque all’epoca del trasferimento della pieve da Galliano a Cantù, nel luglio del 1582 furono realizzati alcuni lavori alla cella campanaria. Per capire quale fosse il suo stato precedente una traccia c’è nel film che ritrae la rocca di Cantù nell’abside dell’oratorio della Beata Vergine, che risale al periodo tra il 1515 e il 1580. L’altro campanile molto vicino è quello di San Teodoro e sarebbe opera di uno dei successori del Tibaldi nella Fabbrica del Duomo di Milano: Girolamo Quadrio.

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