Lunedì 14 luglio 2014

L’ospitalità nei monti lariani

Settanta rifugi per vacanze doc

La splendida vista dal rifugio Menaggio di Plesio

Manca solo il bel tempo, poi c’è tutto, proprio tutto quel che occorre per passare ore o giornate serene.

Aria buona, panorami mozzafiato, ambienti incontaminati dal traffico veicolare, calorosa accoglienza e quel che conta di questi tempi, spese ridotte all’osso sia per i singoli che per la famigliole o gruppi che intendono andare alla ricerca di qualcosa di diverso per passare l’estate senza affrontare defatiganti e costose trasferte verso i tradizionali e affollati luoghi di villeggiatura.

Meritevoli di attenzione sono le offerte dei 70 e passa rifugi alpini dei territori delle province di Como e di Lecco dove ospitalità e ristoro sono coniugati al giusto riposo con piacevoli escursioni e una cucina semplice, per così dire casalinga, legata a prodotti tipici delle varie zone.

Quella offerta dai rifugi alpini comaschi è un’accoglienza ragguardevole, poco conosciuta, sicuramente a buon mercato. Basti pensare che il rapporto di mezza pensione con cena, pernottamento e prima colazione varia da un minimo di 30 a un massimo di 55 euro con esclusione delle sole bevande, ma nella gran parte dei casi con acqua sorgiva a portata di mano.

In luglio e agosto l’apertura è continuata e c’è solo l’imbarazzo della scelta strettamente legata alla volontà di camminare poco o tanto lungo itinerari che comunque offrono il massimo in fatto di panorami e connotazioni ambientali.

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