Premio alla carriera  Il Manzoni festeggia  lo scrittore Manfredi
Valerio Massimo Manfredi riceverà domani sera il Premio Manzoni alla Carriera

Premio alla carriera

Il Manzoni festeggia

lo scrittore Manfredi

Venerdì la cerimonia Alla Casa dell’Economia di Lecco alle 21. La giuria: «Capace di conquistare un ampio pubblico». Tra racconti e immagini, una serata con il protagonista

Verendì 10 novembre alle 21 ll’auditorium della Casa dell’Economia, in via Tonale, l’archeologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi riceverà il Premio Manzoni alla carriera 2017 (ingresso libero sino a esaurimento posti). La scelta degli organizzatori del premio e della giuria tecnica è caduta su Valerio Massimo Manfredi in quanto si tratta di uno scrittore capace di inserirsi in quel filone narrativo che privilegia la storia come scenario privilegiato della creazione narrativa.

Dodici milioni di copie

Manfredi, secondo la giuria, «è uno scrittore, uno storico e un conduttore televisivo capace di conquistare con i suoi lavori, letterari ma non solo, un ampio pubblico, diffondendo, con il suo stile narrativo inconfondibile e con la sua passione e competenza, il valore della ricerca e della storia». Lo scrittore è stato molto onorato della decisione di assegnargli un premio intitolato a Manzoni, il cui grande romanzo è ovviamente legato ai suoi ricordi scolastici. «Di quell’opera – ha detto in un’intervista al nostro giornale – apprezzai subito le pagine più potenti e liriche. Ebbi subito la consapevolezza di quanta forza emanassero. Col tempo ne ho colto anche lo humor manifesto e l’uso sapiente, a volte sferzante, dell’ironia. Capisco però anche chi è critico verso i Promessi Sposi. Per esempio, mia moglie, americana, lo ha trovato troppo legato al tema religioso e noioso. E’ un testo importante, ma certo complesso». Valerio Manfredi, dopo la laurea in lettere classiche all’Università di Bologna, è entrato nel mondo dell’archeologia, iniziando un’intensa carriera accademica e partecipando a numerose campagne di scavo. Ha pubblicato articoli e saggi e ha scritto romanzi di grande successo, tradotti in tutto il mondo, con oltre 12 milioni di copie vendute a livello internazionale. Tra i suoi romanzi ricordiamo “Alexandros”, “Il mio nome è Nessuno”, “Lo scudo di Talos”, “L’ultima legione”, “L’armata perduta” e “Teutoburgo”. Ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi ed è stato autore di soggetti e sceneggiature per il cinema e la televisione; collabora come giornalista scientifico a diverse testate italiane ed estere ed ha condotto con successo programmi televisivi come “Stargate-Linea di confine” e “Impero”.

Il gran finale

Giunto alla decima edizione il Premio letterario Alessandro Manzoni alla carriera, istituito nel 2008, è organizzato dall’associazione 50&Più Confcommercio Lecco. Nell’albo d’oro Manfredi andrà a raggiungere i vincitori delle passate edizioni, ovvero Umberto Eco, Ermanno Olmi, Luca Ronconi, Mario Botta, Emanuele Severino, Paolo Conte, Giulia Maria Crespi, Luis Sepulveda e Dacia Maraini. La giuria tecnica del premio è composta da Ermanno Paccagnini (presidente), Alberto Cadioli, Gian Luigi Daccò, Gianmarco Gaspari, Luigi Mascheroni, Stefano Motta, Mauro Novelli, Giovanna Rosa. Domani sera toccherà proprio al presidente Paccagnini, e al coordinatore del Premio Manzoni Vittorio Colombo, dialogare con Manfredi. L’assegnazione del premio alla carriera a Manfredi concluderà l’edizione 2017 del Premio Manzoni, che ha vissuto la prima parte sabato 28 ottobre, sempre all’Auditorium Casa dell’Economia, con l’assegnazione del premio al romanzo storico all’opera “Stirpe selvaggia” (Einaudi) di Eraldo Baldini.

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