Scuola di Cernobbio
Intossicati con l’estintore

Alle medie un ragazzo investe con il getto della bombola due compagni di 12 anni. La preside esclude un gesto di bullismo: «È stato solo un incidente». Le due vittime non sono gravi

Spruzza l’estintore in faccia ai compagni, e così due alunni delle secondarie di Cernobbio finiscono all’ospedale. Un gesto pericolosissimo, che farebbe pensare al bullismo. Un brutto episodio successo ieri mattina, verso le 11, alla Don Umberto Marmori. Una classe seconda aveva appena terminato le ore di educazione fisica nella palestra, i ragazzi si stavano cambiando negli spogliatoi.

Un alunno, di dodici anni, ha azionato l’estintore che stava appeso alla parete. Il getto ha colpito in particolare due compagni seduti su una panchina dalla parte opposta del piccolo locale. Per fortuna la polvere non è finita negli occhi dei ragazzi, anche loro dodicenni, ma le vittime hanno respirato il contenuto dell’estintore. E sono stati portati per accertamenti all’ospedale Valduce.

La dirigente scolastica dell’istituto comprensivo, Anna Grandi, crede nella buona fede dell’alunno e tenta di difenderlo. Servirà comunque una attenta riflessione per stabilire l’esatta dinamica e prendere, nel caso, seri provvedimenti. «Io non penso si tratti di bullismo – dice la preside di Cernobbio – subito dopo l’accaduto sono andata in classe per tirare le orecchie a tutti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA