Tra buche e telefoni muti
«La nostra strada è isolata»

Montorfano, i residenti: «Aspettiamo da luglio una soluzione»

Il Comune: «Cantieri in corso, a metà settembre sarà tutto ok»

Via Mandelli, a due passi dalla piazza della chiesa, da un mese convive con disagi e da due settimane è esclusa dal mondo.

Monta la protesta dei residenti che chiedono chiarezza. A sollevare il caso è Antonio Fasana, che vive nella parte alta della via, in un complesso residenziale che ospita undici famiglie.

Il primo problema, che si trascina dalla fine di luglio, riguarda la viabilità: terminati i lavori per la posa di una nuova conduttura del metano da parte di Condotte Nord, si sarebbe dovuto procedere all’asfaltatura.

«Gli ultimi giorni di luglio la società che ha posato le tubature del metano ha provveduto a preparare le tradizionali trincee e zigrinature, insieme al rialzo di tombini e chiusini, che si fa ogni volta che si deve asfaltare – spiega Fasana – Il problema è che poi si è fermato tutto e ci hanno lasciato una strada in condizioni a dir poco pessime».

Come se non bastasse a Ferragosto ci si è messo anche il maltempo: la tempesta di vento e grandine ha abbattuto una quercia che ha tranciato la linea telefonica, isolando le abitazioni e rompendo quattro piloni.

La protezione civile ha riaperto il passaggio e tagliato la pianta, ma le famiglie ormai da 15 giorni non hanno né il telefono, né la connessione internet: «Ci tocca usare i nostri telefonini per comunicare e non possiamo accedere a internet – denuncia Fasana – Siamo completamente isolati. Ora avvieremo le pratiche per non pagare questi giorni di bolletta telefonica».

Parola al municipio

Dall’ufficio tecnico comunale ricordano che nell’area è attivo un cantiere per la costruzione di alcune villette, cantiere che dovrà procedere all’allargamento della strada e alla realizzazione di alcuni parcheggi.

«Abbiamo quindi lasciato che i due cantieri si coordinassero – spiega il responsabile dell’ufficio tecnico, Martino D’Aniello – È ovvio che non ha senso asfaltare per poi rompere di nuovo la strada. Credo però che entro la metà di settembre dovrebbe essere tutto sistemato. La linea telefonica non dipende dal Comune, ma dovranno intervenire i tecnici della telefonia».n

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