«Treni sporchi,
lenti e sovraffollati»

Bocciato dal 44% dei pendolari la linea Como Chiasso. I portavoce: troppi tagli e pochi servizi

Trenord: «Nove corse su dieci arrivate puntuali. Sulla linea di Asso ritardi dovuti alle infrastrutture»

Convogli sovraffollati, ritardi, soppressioni e continui tagli di risorse e servizi.

Inchiesta dell’Espressso

L’inchiesta de L’Espresso relativa ai disservizi ferroviari che ogni giorno interessano 8 milioni di persone in Italia, circa 700mila solo in Lombardia, parla chiaro: i treni italiani sono «lenti, scomodi e sporchi». Lo dimostra pure la classifica con l’indice di gradimento delle varie linee stilata raccogliendo la voce degli utenti.

Nel comasco, la linea Como-Saronno-Milano ha totalizzato il 61% di insoddisfazione, la Asso-Seveso-Milano il 60% e la Como Nord-Saronno-Milano il 44%. Numeri che restano più bassi del 93% d’insoddisfazione messo a segno dalla tratta Codogno-Milano.

E del 97% d’insoddisfazione totalizzato dalla Sorrento-Napoli. Ma che inducono ad alcune riflessioni.

«Trenord è l’unica società al mondo che non vuole crescere - commenta Matteo Mambretti, rappresentante pendolari in Conferenza regionale - infatti, parla sempre di tagli sebbene l’utenza e le richieste legate al trasporto pubblico siano in continuo aumento». Inoltre, «per migliorare il servizio - precisa - basterebbe una gestione più efficiente in grado di garantire i necessari interventi di manutenzione e una corretta programmazione». Anche Ettore Maroni, portavoce Comitato Como-Chiasso, non ha dubbi. «Dal 16 gennaio sulla mia linea sono state eliminate due carrozze - spiega - così riuscire anche solo a salire sul treno è un’impresa. E dal 15 giugno, delle 14 corse degli Eurocity che fanno scalo alla stazione San Giovanni, ne rimarranno solo due. Mi chiedo: la politica crede nel trasporto su ferro o no?».

Replica Trenord: «Nel 2013 sulle linee Milano-Como-Chiasso e Milano Cadorna-Saronno-Como Lago 9 treni su 10 sono arrivati a destinazione puntuali. Sulla Milano-Seveso-Asso si è registrato un indice di puntualità del 75% dovuto, in parte, a limiti storici dell’infrastruttura. Un dato che migliorerà grazie ai lavori d’ammodernamento in corso sullarete Ferrovienord». E ancora. «in media, registriamo meno di una soppressione al giorno - continuano - e pure il sovraffollamento si verifica solo nelle ore di punta».

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