Via Milano alta, sempre più multe
Sono diecimila in 11 mesi

Nell’intero il 2014 le sanzioni erano state 9.750

Altri problemi per la Croce Azzurra: continuano i verbali

Sempre più multe in via Milano alta tra le 7 e le 9 del mattino, quando il passaggio è consentito soltanto ai mezzi dei residenti, agli autobus e alle forze dell’ordine.

Nel 2015 in appena 11 mesi (fino al 30 novembre) sono state elevate 10.243 multe, più che nell’intero 2014, quando le sanzioni erano state 9.750.

In pratica ogni mese sono state date, nelle due ore in cui è in funzione la telecamera, poco meno di mille multe. E, di queste, 6.147 quelle pagate per un totale di 278mila euro.

Nel 2013 erano state 11.977 in totale di cui 9.529 saldate (per 491mila euro).

I dati sono contenuti in un’interrogazione rivolta all’assessore alla polizia locale Paolo Frisoni dal consigliere Marco Butti (gruppo misto). Nel documento depositato a Palazzo Cernezzi si legge anche che il caso delle multe alle ambulanze della Croce Azzurra, che sembrava essere stato risolto nei mesi scorsi, presenta ancora dei problemi. «Nonostante gli incontri tra le parti - dice il consigliere - le comunicazioni inviate da parte della Croce Azzurra, gli articoli sulla stampa locale, i primi ricorsi persi dall’amministrazione comunale, ad oggi continua ad esserci un problema con la lettura delle targhe dei mezzi della Croce Azzurra». E spiega anche che la telecamera ha emesso 42 multe ai danni di mezzi della Croce Azzurra da aprile al 30 novembre. Quattro i ricorsi persi dall’amministrazione comunale mentre undici sono ancora in attesa di responso. Butti chiede una serie di chiarimenti comprese «le tempistiche che porteranno al posizionamento del cartello/display lungo via Napoleona».

Frisoni fa presente che «la segnalazione verrà approfondita nei dettagli e per quanto riguarda i ricorsi noi non ci stiamo opponendo poiché la nostra volontà non è certo quella di far pagare le multe alla Croce Azzurra». Ma cosa è successo allora? «Voglio verificare se si tratta di un problema di altre targhe non comunicate - chiarisce - oppure se si tratta di un mancato recepimento da parte nostra a cui bisogna porre immediatamente rimedio».

Frisoni si dice sorpreso anche dell’aumento delle sanzioni, ma vede positivamente l’installazione di un cartello luminoso. «Sono sceso dalla Napoleona recentemente per controllare il cartello che mi sembra ben visibile e tutt’altro che piccolo. L’aumento delle sanzioni mi dà da pensare che ci possa anche essere chi ha collezionato più multe. Ad ogni modo sono favorevole all’installazione di tutto quello che può aiutare i cittadini a rispettare le norme».

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