Mercoledì 27 novembre 2013

Violenze e botte per cinque anni

Rompe il silenzio, marito in cella

È in cella al Bassone l’uomo accusato di aver ripetutamente violentato la moglie

Cinque anni di calci, pugni e soprattutto di violenze sessuali in quella che era stata definita dalla figlia “la casa degli orrori”. Il lungo silenzio si è interrotto la scorsa settimana, dopo l’ennesimo abuso, con la moglie che è scappata di casa e ha trovato finalmente il coraggio di denunciare.

Gli agenti della squadra mobile di Como hanno arrestato un uomo di 50 anni, accusato di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia.

Un incubo iniziato nel 2008, quando l’ex marito aveva iniziato a litigare con la moglie, davanti alle due figlie, per motivi banali. Tra questi c’era l’alimentazione proprio delle due ragazze: il padre, vegano convinto, pretendeva che la moglie non desse alle figlie nulla di origine animale. Niente carne o pesce. E se questo dictat non fosse stato rispettato, la risposta non si faceva attendere: botte e violenze. Fino a quando la donna ha trovato il coraggio di denunciare e la procura ha chiesto e ottenuto l’arresto.

Como

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Commenti (5) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
lucone40.253352642 scrive: 28-11-2013 - 22:43h
E per fortuna che non mangiava carne,se no chissa cosa gli faceva. In galera.
elenahx scrive: 28-11-2013 - 10:59h
Il problema qui non è essere vegano... il problema ce l'ha nel cervello e non è certo definito da cosa mangia. Se una persona è violenta, troverà qualunque pretesto per aggredire. Io non mangio animali e non vedo perchè debbano sempre finirci di mezzo, come se fosse colpa loro che questo idiota picchiava la famiglia!!! Ma riprendetevi, lo schifo su questo pianeta va in giro su due gambe e fa del male consapevolmente, non ci sono scuse.
ladyblanca scrive: 27-11-2013 - 14:27h
Ci sono voluti 5 anni per decidersi a denunciare quell'animale??? Se vuole essere vegano nessuno glielo impedisce ma non può pretendere di imporre le sue scelte sceme agli altri. Oltre ad una severa punizione in carcere come pena accessoria lo condannerei a mangiare carne ed altri alimenti di origine animale almeno tre volte al giorno.
maxsea scrive: 27-11-2013 - 12:13h
Bastardo !!!! marcire in cella
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