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Sorpresa! Beethoven
fa il tutto esaurito...

Como Bruno Dal Bon direttore artistico stagione lirica teatro Sociale (Foto by Archive)

Como, città dei melomani? Parrebbe proprio di sì a giudicare dalle trecento e più persone, giovani, meno giovani, anche bambini silenziosissimi, rapite da Beethoven nei primi due appuntamenti con la settima «Sinfonia» raccontata da Bruno Dal Bon durante le prove con l'Orchestra del Conservatorio Verdi. Un successo strepitoso, sulla carta quasi incredibile: in un mondo che sembra sempre avere fretta, dove fermarsi a riflettere sembra un crimine e dove tanti quando sentono parlare di cultura scappano a gambe levate, ecco una bella speranza per il futuro che testimonia la grande crescita che sta conoscendo, nonostante tutto, questa città. Merito del Teatro Sociale che sta educando, sempre di più, gli ascoltatori. Merito dell'assessorato provinciale alla cultura che si è inventato questa bella iniziativa. Merito di Dal Bon, un ritorno davvero gradito il suo in quel teatro che ha condotto per tanti anni, con con un'ironia preziosa e una capacità di coinvolgere anche totali analfabeti musicali armato solo del fascino delle note e della magia degli strumenti. Merito dei ragazzi dell'orchestra che si prestano a questa esposizione che viene anche integralmente filmata dagli allievi della scuola cine video Dreamers. E, buon ultimo, merito anche di Ludovico Van: il 9 marzo, alle 18.30, il secondo movimento, quell'«Allegretto» che tutti conoscono (anche chi non lo sa), sempre a ingresso libero. Domenica 14, alle 20.30, tutto si concretizzerà con  l'esecuzione di questa monumentale «Opera 92». (Alessio Brunialti)

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