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Contratti di solidarietà per tutto il personale, in totale 108 dipendenti alla Ima di Arosio, in questo modo si cerca di fare fronte alle difficoltà legate al mercato dell'automobile. L'Ima (Industria Meccanica di Arosio) nasce nel 1973 come impresa di articoli tecnici per l'industria, negli anni il campo si è modificato e ora l'azienda opera soprattutto nella produzione di particolari per auto, collaborando con marchi importanti come Fiat, Volkswagen e Renault. Ima ha diverse sedi, tre tra Lurago d'Erba e Arosio, ed una estera a Maramures in Romania. <<Purtroppo ci scontriamo con una riduzione del fatturato circa del 20% che ci ha obbligato ad adeguati interventi con gli ammortizzatori sociali – spiega l'amministratore delegato e vicepresidente Ima Giuseppe Bertelé -. Veniamo da una cassa integrazione ordinaria per un'ottantina di persone utilizzata con parsimonia, attorno ai venti a rotazione, grazie anche al rientro di una parte della produzione esterna. Dopo la cassa ordinaria, di concerto con i sindacati, abbiamo deciso di utilizzare i contratti di solidarietà>>. Tutti i dipendenti Ima utilizzano quindi l'ammortizzatore sociale: <<Ci è sembrata la scelta migliore per tutelare anche i dipendenti, in questo c'è stata la loro collaborazione – spiega Bertelé -. Per quanto ci riguarda la riduzione delle ore lavorate non potrà essere più del 30%. La gestione dei contratti è con due modalità, per gli uffici in orizzontale con la presenza di tutti e riduzione delle ore da otto a sei, per i lavoratori con lo stop di un giorno. Contiamo di non ridurre l'orario per più del 20 – 25%>>. Ima lavora con importanti marchi internazionali dell'automobile: <<Facciamo parti per Fiat, Volkswagen, Daimler e Renault. Siamo fornitori di primo livello, una ripresa per alcuni marchi c'è, però ci scontriamo anche con una concorrenza forte e mondiale che abbassa i ricavi>>.
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