Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:

Peverelli, il giardiniere dei re
che fa fiorire i grattacieli

Giorgio Peverelli (Foto by pini m K0)

«Non bisogna mai essere gelosi della propria conoscenza, va invece usata per istruire gli altri».
Giorgio Peverelli è un uomo tranquillo ma deciso. È presidente dell'omonima azienda di famiglia, che tra qualche mese compirà i 120 anni di fondazione, con sede a Fino Mornasco. Presa dalle mani del padre e dello zio, che l'avevano ricevuta dai genitori fondatori, l'ha poi fatta crescere assieme ai cugini, e oggi la sta progressivamente lasciando in custodia a figli e nipoti che s'impegnano a consolidare l'attività di un marchio famoso in tutto il mondo per la progettazione e cura del verde. Lunga la lista degli architetti con cui lavora a stretto contatto: da Renzo Piano a Oscar Niemeyer, da Massimiliano Fuksas a Stefano Boeri. E vastissimo il campo d'intervento: dai grandi giardini privati come la residenza dell'emiro del Qatar agli spazi pubblici come la nuova Fiera di Rho Pero; dai terreni di gioco degli stadi di Italia 90 a opere faraoniche come la residenza reale in Arabia Saudita, dove sono state impiegate più di 60 persone per due anni e sei aerei cargo zeppi di alberi alti fino a quattro metri. Ora la nuova sfida: il «bosco verticale» nei nuovi grattacieli di Milano, con piante da nove metri fino a 100 metri dal suolo, ma soprattutto l'Expo del 2015.

© riproduzione riservata

Invia il tuo commento

video

Video Edicola del 10 febbraio 2012

La videoedicola

Evasione fiscale: le accuse di Confesercenti - Politica: a ...

Video Esterni

Dal Tg5: Schettino sulla plancia della Concordia

Video Esterni

Saronno - statue del santuario

Ansa

Aquino, il boss che amava il calcio

Vivi Como

al cinema

inserto