Batteri e innovazione
Quando Como è eccellenza

La Clerici-Sacco ha quasi un secolo e mezzo: eppure è un’azienda che lavora con il futuro. Sfiorati i 70 milioni di fatturato: «Italia primo mercato, ma siamo in tutto il mondo»

Il segreto suona così moderno: «Ci siamo inventati un mestiere che non c’era». Eppure il Caglificio Clerici Spa Sacco srl ha alle spalle un secolo e mezzo di vita. Fu fondato nel 1872, dal bisnonno di Francesco, Martino e Giovanna Verga. Un’azienda con radici locali e clienti in tutto il mondo e con un fatturato di 69, 8milioni lo scorso anno.

Dove ogni giorno , ogni istante si dà la caccia ai batteri, quelli buoni. E con ampia scorta, perché la natura è veloce, velocissima, pronta a creare avversari . Ecco perché qui a Cadorago la lotta è incessante, per fornire i prodotti più perfetti ai partner e intervenire rapidamente con i loro “successori” una volta che si verifica l’attacco.

Un luogo così tecnologico, allo stesso così al passo con la natura con la quale raccoglie la sfida quotidianamente. Dunque, un’azienda con una saggezza antica, con il caglio come origine e filo conduttore fin dal nome. Ma che guarda ai nuovi mercati: come a quello farmaceutico, potenzialmente immenso, grazie al mondo degli integratori. Italia primo mercato, ma si esporta in tutto il mondo. Nella top ten tra gli extra europei Brasile, Russia, Cina, Argentina.

E tra i 260 dipendenti, bassa l’età media. Ma altissima la specializzazione.

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