Pusiano, finita l’era del cemento
«Nessuna richiesta di costruzione»

Finita l’epoca dei cantieri vista lago. L’assessore Beretta: «L’unica domanda di quest’anno è stata subito ritirata appena esplosa l’emergenza»

Anche la vista lago non attira più e la bella Pusiano non è negli ultimi anni una meta ricercata dove fabbricare. Se fino ad una trentina di anni fa si cercava ogni anfratto libero per fare domanda di costruzione vicino al lago, nel 2019 e quest’anno non c’è stata alcuna richiesta di nuova costruzione in paese.

Anzi, in realtà una richiesta c’è stata quest’anno, ma ancora prima dell’emergenza sanitaria i proprietari hanno annullato la domanda già presentata agli uffici comunali. L’unico introito importante relativo al settore edile per Pusiano arriva dalla “Casa di Pesca”, diecimila euro su un’opera però già prevista tra il 2014 e il 2015, solo per una variazione. Non sono più gli anni delle villette con vista lago e non mancherebbero nemmeno gli spazi per i nuovi interventi con l’abbattimento anche della teleferica del cementificio.

«Abbiamo avuto tra il 2019 e il 2020 una sola richiesta di nuova costruzione per una villetta – spiega l’assessore ai Lavori pubblici di Pusiano Matteo Beretta -. Si parlava di 9mila euro tra oneri primari e secondari, poi però i proprietari hanno presentato l’annullamento della richiesta di permesso di costruire. Questo ancora prima del Covid-19».

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