Terrorismo sul Lario
Allarme del ministro Maroni

Il ministro degli Interni: «Sono nati dei gruppi che si rifanno alle Brigate Rosse, ma con una novità sostanziale rispetto alle esperienze del passato. Si tratta di nuclei che propongono di territorializzare la propria attività. Ci sarebbero almeno cinque di questi gruppi, tutti attivi in questa zona, tra le province di Como, Lecco e Bergamo»

COMO «Nuovi gruppi di brigatisti rossi si stanno organizzando in Lombardia»: lo ha detto sabato pomeriggio il ministro Roberto Maroni a margine di una cerimonia di inaugurazione di un nuovo asilo a Tradate, in provincia di Varese. «Il pericolo c’è ed è reale – sottolinea il ministro dell’Interno – lo testimoniano gli ultimi fatti di Milano (l’attacco alla caserma Santa Barbara, ndr). Ma abbiamo segnali preoccupanti di un altro tipo di attività, slegata dalla matrice islamica». Il titolare del Viminale è poi sceso nel dettaglio, specificando che alle forze dell’ordine sono arrivati segnali precisi di una intensa attività terroristica nelle province di Como, Lecco, Bergamo, Milano e Torino. «Sono nati dei gruppi che si rifanno alle Brigate Rosse, ma con una novità sostanziale rispetto alle esperienze del passato. Si tratta di gruppi che propongono di territorializzare la propria attività e le proprie unità. Secondo i documenti recentemente controllati ci sarebbero almeno cinque di questi gruppi, tutti attivi in questa zona, tra le province di Como, Lecco e Bergamo, con appoggi a Milano e Torino».

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