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COMO Torna l'extramuro? Probabilmente sì, anche se non si tratterà di una parete costruita per contenere le esondazioni ma di una serie di elementi di arredo urbano griffati dai più bei nomi del gotha mondiale dell'architettura. Del resto è al senso del bello che ieri mattina, a Como, Roberto Formigoni ha fatto più volte riferimento per spiegare le ragioni del concorso internazionale lanciato con l'obiettivo di ridisegnare il nuovo lungolago - dallo stadio a Villa Geno - imbruttito dal celeberrimo muro e da questo detestatissimo progetto di difesa idraulica. A pochi giorni dalle elezioni per il rinnovo del consiglio regionale, il governatore ne abbozza uno sdoganamento congiunto (con lui, al Pirellino, c'erano anche il sindaco, il presidente della Provincia, il numero uno di Camera di Commercio, Edili, nonchédell'Ordine degli architetti) per restituire ai comaschi la speranza di un "litorale" realmente all'altezza, sul quale il Pirellone ha già investito un paio di milioni di euro in più per rattoppare i danni del muro: «La Regione Lombardia - ha detto Formigoni - intende investire nella valorizzazione delle bellezze naturali del suo territorio. E Como è una perla di bellezza per la Lombardia, per l'Italia, per il mondo intero». Al concorso (in palio, per il vincitore, ci sono 50mila euro, mentre 13mila andranno a ciascun partecipante) sono stati invitati 11 gruppi di progettazione: da quello dell'architetto ticinese Mario Botta a quello del designer Karim Rashid fino al portoghese Alvaro Siza (sua la stazione Municipio della metropolitana di Napoli). Dovranno fare due cose: progettare l'arredo urbano della nuova passeggiata a lago (dalle panchine alle aiuole fino alla pavimentazione) e proporre quello che un po' pomposamente viene definito un "concept", in italiano un progetto che serva a ridisegnare la passeggiata e le sue funzioni, una sorta di piattaforma alla quale attingere per ulteriori, futuri concorsi di progettazione.
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Mi auguro vivamente che nel caso Botta vinca non replichi l'obbrobrio realizzato a Vimercate...dietro lauto pagamento!! Un vero insulto per la vista ed il (ns) portafogli.... Sarebbe la ciliegina sulla torta!!!.....
ah che belle le elezioni e tutte le promesse che si portano appresso. E noi paghiamo...
Va bene, vedremo. Nel frattempo per favore ripristiniamo esattamente com'era prima la parte ovest del lungolago, attualmente devastata, e non tocchiamo nemmeno un ciottolo delle altre parti. Grazie.
Elpeve ha ragione da vendere. Ma, signori, ci rendiamo conto che il Mose a Venezia, mica il muretto del lungolago di Como, è stato realizzato? Qui occorre un Botta,un Siza o il tizio dello SkyLine di Dubai per realizzare un'opera del genere? Fra l'altro nomi di questo genere chiederanno tutte le garanzie del caso, perchè non vorranno fare la figura dei cioccolatai di fronte al mondo e così il contribuente pagherà fior di quattrini. A questo punto,d'ora in poi i marciapiedi facciamoli progettare da Fuksas! Siamo al ridicolo più completo!
Poiché l'attuale passeggiata a lago ha ormai 111 anni, come tutti gli altri monumenti ultrasecolari andrebbe semplicemente restaurata.
La cosa mi spaventa, quante volte ci hanno intortati con questo genere di iniziative ? Tutto cio'e'atto allo sperpero di denaro dei contribuenti e basta. Nella vicenda MURO si legge tutta l'incompetenza della classe politica Italiana.
bellissimo !!! ma chi ci metterà il grano? c.l.? chissà perchè mi ricorda il concorso di idee, di 15 anni fa, della ex Ticosa...
A me vengono già i brividi.
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