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TURATE - Era completamente ubriaco e, dopo aver ripetutamente tentato di violentare una quarantenne di nazionalità ucraina, ha rischiato di ferire con un coltello il figlio della donna ma, alla fine, ha concluso la nottata in carcere, arrestato dai carabinieri di Turate con le pesanti accuse di tentato omicidio e tentata violenza sessuale.
Da quanto è stato possibile ricostruire, giovedì sera Said El Omrani, cittadino di nazionalità marocchina di 41 anni, era andato nella casa di una sua conoscente ucraina ed era completamente ubriaco. L'uomo, con i documenti in regola e di professione muratore, pretendeva di consumare un rapporto sessuale con la donna fino a quando è intervenuto il figlio della signora, di 20 anni: fra i due è scoppiata un violentissima colluttazione a base di pugni e calci.
Il litigio ha però seriamente rischiato di trasformarsi in tragedia quando il marocchino ha improvvisamente estratto dalla tasca del giaccone un coltello da cucina e ha vibrato diversi fendenti, che hanno sfiorato la gola del giovane. Il ragazzo ha saputo difendersi, evitando la lama fino a quando nell'abitazione hanno fatto irruzione i carabinieri della caserma di Turate, chiamati dalla donna, comprensibilmente sotto choc per quanto stava accadendo. I militari, oltre ad averli separati, hanno anche disarmato il marocchino e lo hanno arrestato. Tutti e tre sono stati trasferiti in ospedale per le cure del caso: la madre e il figlio non hanno riportato ferite mentre l'aggressore ha riportato fratture al volto giudicate guaribili in 20 giorni.
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Quanta rabbia nei confronti dei vincenti !!! Tutta invidia e ignoranza. Questo e' quanto fa piccola l' Italia.
Certo noi italiani non andiamo in galera perchè non ci presentiamo neppure ai processi grazie alle leggi fatte dalla lega che fanno andare in prescrizione i reati commessi perchè di reati commessi si tratta e non di assoluzione.
Basta guardare la percentuale dei carcerati che origini ha...
Vorrei ricordare alla lettrice Selvade che è fra le mura di casa che avvengono il maggior numero di reati nei confronti delle donne italiane i cui responsabili siamo maggiormente noi italiani brava gente, tutta casa, chiesa e lega.
Sino a quando non si mette un freno all'immigrazione inregolare, noi donne saremo sempre in balia di un popolo di extracomunitari che pensano che la donna occidentale sia una facile preda di mal costume. Ministro Maroni grazie di esistere.
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