Lunedì 31 maggio 2010

A rischio la fiera
di Sant'Abbondio

COMO Mancano tre mesi all'edizione 2010 della Fiera di Sant'Abbondio ma c'è chi se ne sta già occupando da tempo. Non tanto per l'esigenza di portarsi avanti con il lavoro, quanto per capire come e dove farla.
Nel complesso di Sant'Abbondio infatti sono iniziati i lavori per la ristrutturazione della “Manica lunga” (futura sede degli studi dei docenti di Giurisprudenza dell'Insubria), che interessano l'area dove solitamente vengono allestite le cucine e i tendoni del ristorante della Fiera del santo patrono. Rimarrebbe quindi libera solo la parte sottostante, quella della mostra zootecnica, per cui si sarebbe ipotizzato di trasferire la fiera degli animali in viale Varese, di fronte al Crocifisso, e allestire la parte culinaria nella zona bassa del complesso di Sant'Abbondio. Ipotesi poi scartata in quanto snaturerebbe la manifestazione. Dagli incontri avvenuti tra l'Università, la ditta che sta effettuando la ristrutturazione e il Comune si è ipotizzato anche di “fermare” il cantiere nei giorni della Fiera per allestire, nella parte superiore dell'area, l'esposizione dei bovini del concorso Sant'Abbondio. “La cosa più importante - sottolinea l'assessore all'Edilizia pubblica, nonché al Turismo, Francesco Scopelliti - è che la manifestazione non è a rischio. Stiamo lavorando per trovare una soluzione, per esempio chiedere all'Università il parcheggio della parte bassa per recuperare lo spazio rubato dal cantiere della parte alta”. Cantiere che rischia di inibire l'accesso alla chiesetta di Cosma e Damiano, dove l'Archeologica comense realizza le iniziative nell'ambito della Fiera.

f.angelini

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