Vacanze tragiche,
muoiono due comaschi

Donna di Civiglio precipita a Merano mentre stava cercando funghi, uomo di Lora stroncato da un malore mentre nuotava sotto gli occhi dei familiari. Duplice tragedia lariana in mare e in montagna

COMO Vacanze tragiche per due comaschi che avevano scelto località di mare e montagna per trascorrere un periodo di villeggiatura lontano dalla città. Si tratta di Nazzareno Decataldo, 82 anni, origini pugliesi, da oltre sessanta trapiantato a Lora, e della signora Rosalba Amaranti, casa a Civiglio, mancata l'altroieri in Alto Adige dopo essere scivolata mentre - arzilla e scattante nonostante i suoi 82 anni - cercava funghi nei boschi.
Conosciutissimo a Lora, dove viveva assieme alla moglie Mercedes, Nazzareno Decataldo ha accusato un malore letale mentre nuotava nel mare di fronte a Campo Marino, in provincia di Taranto. Non è servito che con lo sguardo, dalla spiaggia, lo seguisse la moglie di suo figlio, infermiera, e che per prima la nuora si sia gettata in suo soccorso, tentando una rianimazione disperata.
Rosalba Amaranti era, invece, una donna di montagna. Nonostante l'età si muoveva con disinvoltura e sicurezza sui sentieri attorno a Falzebe, in provincia di Merano. È stata tradita da qualcosa che l'ha fatta scivolare poco dopo aver imboccato il sentiero che porta al terzo pilone della funivia Merano 2000. La signora stava cercando funghi. L'aspettavano in albergo per il pranzo. Hanno visto che tardava. All'inizio non ci ha fatto caso nessuno, raccontano i parenti, consci del fatto che fosse perfettamente in grado di cavarsela. Poi, però, i familiari della donna hanno intuito che qualcosa potesse essere andato storto, hanno dato l'allarme e hanno fatto iniziare le ricerche. Il suo corpo senza vita è stato trovato verso sera.

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