Cantù, il crollo del muro
Il Comune ferma il cantiere

L'ordinanza su via Martin Luther King: «Immediata sospensione dei lavori, ripristino delle condizioni di sicurezza del cantiere, verifica della relativa documentazione tecnica e progettuale, devono essere urgentemente realizzati lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza del cantiere»

CANTU' «Sospensione dei lavori e messa in sicurezza del cantiere». Così stabilisce l'ordinanza firmata dall'architetto Andrea Pozzi, dirigente dell'ufficio urbanistica del comune di Cantù, a poche ore dal crollo nel cantiere di via Martin Luther King, quasi all'angolo con via Daverio. Potrebbe durare anche diverse settimane, secondo una prima stima del municipio, lo stop imposto ai lavori di abbattimento della vecchia cascina, dietro la chiesa di Sant'Antonio. Mercoledì, verso le 14, un probabile cedimento del terreno avrebbe causato il crollo di circa venti metri per nove di muratura. Franati insieme al lungo ponteggio, sopra il confinante capannone dismesso: l'ex fonderia Rigola. Nessun operaio è rimasto coinvolto dall'incidente. Così come nessun veicolo e nessun pedone è stato sfiorato dalla muratura e dai ferri piovuti in strada. Sul posto, per un sopralluogo, anche l'Asl. Sarà verificato il piano di sicurezza.
L'ordinanza è stata trasmessa anche alla polizia locale di Cantù. «Immediata sospensione dei lavori, ripristino delle condizioni di sicurezza del cantiere, verifica della relativa documentazione tecnica e progettuale – il testo dell'ordinanza – devono essere urgentemente realizzati lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza del cantiere al fine di evitare danni a persone o cose, anche sulla proprietà confinante». Dovrà tenerne conto la Tre srl di Milano, la ditta proprietaria dell'immobile ed esecutrice dei lavori. L'ordinanza è stata indirizzata anche al geometra Barnaba Boschini, direttore dei lavori e responsabile della sicurezza.

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