Como, allarme sulla diga

Affondato il battello spazzino

Il battello spazzino della Provincia, ormeggiato lungo la diga foranea, è affondato. Il mezzo ha imbarcato grande quantità d’acqua nelle ultime ore a causa delle onde

Don Marco chiede scusa:
«Ma non pretendo perdono»

COMO Don Marco Mangiacasale, nel verbale d'interrogatorio davanti al giudice delle indagini preliminari, chiede scusa per gli abusi sessuali compiuti su cinque minorenni. «Non pretendo il perdono, ma ho bisogno di chiedere scusa alle famiglie e alla comunità ecclesiastica».

Stralci del verbale saranno pubblicati sul quotidiano in edicola sabato 24 marzo. Nel frattempo l'inchiesta su don Marco continua. L'avvocato difensore, Renato Papa, ha incontrato il pubblico ministero Simona De Salvo, titolare dell'inchiesta: «Nessun pressing nei confronti della Procura, ma piena collaborazione in un'indagine molto delicata».

Al vaglio vi sono decine di mail ed sms inviati dall'ex parroco di San Giuliano alle ragazzine che lo hanno denunciato.

p.moretti

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