Inverigo, Zappa è inoperabile
Nella banda il figlio dell'ex badante

Il professore ottantunenne aggredito nella propria villa nel Viterbese non è operabile per le lesioni alla testa. Tra i quattro rumeni arrestati un ragazzo che conosceva bene la casa: è il figlio dell'ex badante della madre del professore. Intanto il figlio Gianluca riflette sulla tragedia

INVERIGO - "Probabilmente cercavano le medaglie d'oro conquistate da mio padre durante la sua lunga carriera scolastica e per il suo impegno come educatore": Gianluca Zappa prova a ricostruire il movente della rapina che si è conclusa tragicamente per suo padre Ausonio, picchiato selvaggiamente da quattro rumeni perché, avendoli scoperti in casa, stava per azionare l'allarme.

In più per i familiari dell'anziano professore un'amara scoperta: tra gli arrestati c'è anche un giovane che conosceva bene la casa, in quanto si tratta del figlio di una badante che aveva servito lì e che proprio il professor Zappa anni fa aveva tentato, invano, di aiutare cercando di spingerlo verso gli studi al posto delle cattive compagnie.

L'intervista completa sul numero in edicola de La Provincia.

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