Lunedì 14 maggio 2012

Moschee e zingari
Lucini replica con ironia

COMO «Lucini non si apparenta perché è contro la famiglia». «Lucini vuole proibire i matrimoni eterosessuali». «Ho sentito che Lucini pur di aumentare il numero degli extracomunitari importerà 10.000 cittadini svizzeri».
Hanno risposto con ironia, i sostenitori del candidato sindaco di centrosinistra, ai volantini del Pdl che invitano i comaschi a non far cadere «la città in mano alla sinistra», paventando centri sociali nelle circoscrizioni, campi nomadi vicino casa, aumento dell'immigrazione, moschee in città, addio ai vigili di quartiere e aumento delle tasse comunali. E se il partito della Bordoli, nell'esasperare la campagna elettorale in extremis, aveva seguito l'esempio della Moratti a Milano, egualmente la coalizione che appoggia Lucini ha imitato i supporter di Pisapia nell'inventare tormentoni per alleggerire il clima avvelenato.
La replica dei "luciniani" (o "lucignoli", per mantenersi nel solco della loro stessa autoironia) è stata la creazione di due gruppi su Facebook (#HoSentitoCheLucini e Tutta colpa di Lucini) finalizzati a portare alle estreme conseguenze il gioco del centrodestra. Al grido di "una risata li seppellirà", gli internauti sono invitati a immaginare altre, e ancor più incredibili, conseguenze della possibile vittoria del centrosinistra al ballottaggio. E nel giro di poche ore le bacheche virtuali si sono riempite di post. Alcuni decisamente divertenti.
Eccone un campionario: «Ho sentito che Lucini darà contributi per realizzare orti urbani per la coltivazione di hashish»; «Ho sentito che Lucini smetterà di mangiare bambini per tutto il Ramadan»; «Ho sentito che Lucini istituirà l'area C anche a Como per fare entrare solo quelli col Cammello»; «Ho sentito che non è vero che Lucini vuole fare una moschea a Como, ne vuole fare una in ogni condominio di Como. Quelli che ne saranno sprovvisti saranno abbattuti».

f.angelini

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