Venerdì 23 novembre 2012

Anche nei paesi di montagna
arriverà internet veloce

VALSOLDA - Dopo ventidue anni è stata finalmente aperta la variante, ma in Valsolda si attende tuttora la banda larga di internet.
Che, però, ora potrebbe diventare realtà grazie a un progetto di Regione Lombardia da 8 milioni di euro, che consentirà di portare la linea veloce fin negli alpeggi di 47 Comuni della Regione, ritenuti svantaggiati perché situati in aree periferiche, soprattutto di montagna.
Tra questi, nella zona del Lario occidentale e delle valli, ci sono appunto Valsolda, Cavargna, Peglio e Dosso del Liro.  «La linea veloce arriva solo fino a Porlezza - interviene il sindaco del Comune di confine, Giuseppe Farina -. I competenti funzionari regionali mi avevano annunciato l'opportunità che il paese rientrasse nel progetto dei 198 nuovi chilometri di fibra ottica e ora prendo atto soddisfazione che dalle parole si passa ai fatti».
«Il municipio di Valsolda - prosegue - ha installato un'antenna della società Eolo, che assicura la linea Adsl, a fronte però di un canone mensile dal costo piuttosto elevato. La stessa cosa succede per i privati che vogliono navigare a una certa velocità. L'arrivo di una rete high tech in paese, pertanto, non può che essere accolta di buon grado da tutti».
Addirittura sorpreso è il sindaco di Cavargna, Gavino Fiori: anche lui aveva sentito parlare di questa possibilità, ma non credeva che la rete potesse venir estesa fin nel cuore della Valle.
«Prendo atto con piacere di questo progetto. Credo che i cittadini debbano godere tutti di pari opportunità, anche se molto spesso non è così. Al giorno d'oggi la linea veloce di internet è un servizio importante, quasi indispensabile, e, poterne disporre anche nel nostro paesino montano, rappresenta certamente un deterrente all'abbandono della Valle».
Anche a Cavargna, finora, chi voleva usufruire della banda veloce doveva rivolgersi a società private e sostenere i costi: «Sul tetto del municipio abbiamo installato un'antenna per l'Adsl - afferma Fiori - ma l'impiegata è spesso alla prese con problemi di linea. Il progetto della Regione, inoltre, consentirà anche a tutti i cittadini di poter navigare tranquillamente come gli utenti dei paesi a valle».

g.valentini

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